Skip to content

Carabinieri morti, Crosetto: «Eravate un esempio»

Tragedia a Campagna, dolore dalla Fondazione Vassallo, l'ex ministro Costa: «Ci stringiamo a familiari, amici e colleghi»
Carabinieri morti, Crosetto: «Eravate un esempio»

Ad accomunarvi non era solo il nome, ma soprattutto la passione per l’Arma dei Carabinieri e la dedizione per il servizio a difesa della collettività. Cari Francesco, le istituzioni si inchinano davanti al vostro esempio“. Il cordoglio della Difesa e del ministro Guido Crosetto nella giornata dell’ultimo saluto al maresciallo Pastore e del carabiniere Ferraro, morti in un incidente. Anche la premier Giorgia Meloni ha espresso il suo cordoglio.

Cordoglio dalla Fondazione Vassallo

Anche la Fondazione Vassallo – si legge in una nota – “si unisce al dolore della comunità campana nel ricordare i due coraggiosi carabinieri, Francesco Pastore e Francesco Ferraro, il cui tragico destino ha lasciato un vuoto irreparabile nei cuori di molti. Alla Camera dei Deputati, durante la presentazione del libro “Maratea e la foca monaca” di Dario Vassallo, il Vicepresidente della Camera dei Deputati e ex Generale dei Carabinieri, Sergio Costa, ha guidato un momento di raccoglimento, osservando un minuto di silenzio, per onorare la memoria dei due valorosi servitori della patria, tragicamente persi a Campagna“.

Il ricordo di Costa

Oggi, – ha detto Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei Deputati – la nostra comunità continua a vivere il dolore per la perdita di Francesco Ferraro e Francesco Pastore. È un momento in cui ci stringiamo ai loro familiari, agli amici e ai colleghi di servizio, oltre che all’intera Arma dei Carabinieri. Sentiamo profondamente il peso di questa tragedia e ci uniamo nel dolore, perché oggi siamo tutti genitori, fratelli e sorelle di questi due giovani. La loro dedizione e il loro coraggio rimarranno per sempre nell’animo di coloro che li hanno conosciuti e amati“.

Leggi anche

Montecorice, Michele e Maria nel dirupo dopo l’impatto con un furgone
Eboli, paziente affetto dalla malattia della “Mucca Pazza”
Salerno, i cantieri in collina fra intoppi e ripartenze

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.