Terna: inaugurato all'Università di Salerno il Tyrrhenian Lab

È stato inaugurato ieri presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Salerno il Tyrrhenian Lab, il progetto promosso da Terna in collaborazione con le Università di Salerno, Cagliari e Palermo per il quale l’azienda investirà 100 milioni di euro nei prossimi 5 anni. Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato di Terna, e Vincenzo Loia, Rettore dell’Università di Salerno, hanno dato il via al Master di II livello “Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica” in presenza dei 15 studenti selezionati per la prima edizione del corso che terminerà a fine 2023. L’evento di inaugurazione si è svolto in contemporanea anche a Palermo, alla presenza di Valentina Bosetti, Presidente di Terna, e Massimo Midiri, Rettore dell’Università di Palermo, e a Cagliari, alla presenza di Francesco Del Pizzo, Direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna nonché Presidente e Coordinatore Scientifico del Tyrrhenian Lab, e il Prof. Francesco Mola, Rettore dell’Università di Cagliari. Il Tyrrhenian Lab è un centro di formazione di eccellenza per lo sviluppo di competenze tecnologiche e digitali funzionali alla gestione del sistema elettrico e all’accelerazione del processo di transizione energetica, distribuito nelle tre città in cui approderanno i cavi sottomarini del Tyrrhenian Link, una delle principali opere infrastrutturali del Paese, fondamentale per lo sviluppo e la sicurezza del sistema elettrico nazionale. Al termine del master, che punta a creare nuove professionalità dotate di competenze manageriali, ingegneristiche informatiche e statistiche, gli studenti saranno assunti nella sede Terna e potranno operare in qualità di: esperti di algoritmi e modelli per il Mercato Elettrico, esperti di sistemi di analisi e regolazione, esperti di gestione degli apparati di campo, esperti dei sistemi di Automazione di Stazione (SAS) ed esperti di Sistemi IoT di Stazione. In soli due mesi, tra il 18 luglio e il 18 settembre, nonostante la pausa estiva, sono pervenute complessivamente 170 domande di ammissione. Di queste, il 45% a Cagliari, il 31% a Salerno e il 24% a Palermo. Rispetto al totale delle domande ricevute, è stata registrata una elevata partecipazione femminile: circa il 21%, dato superiore alla media delle facoltà di ingegneria. La maggior parte dei candidati ha una laurea in Ingegneria Energetica (23%), seguiti da laureati in Ingegneria Elettrica e Meccanica.