Salerno, la rivolta in carcere

Sono 24 i detenuti trasferiti in altre carceri fuori regione, che sono stati ritenuti i capi della rivolta che c’è stata nella Casa circondariale di Salerno nel pomeriggio dello scorso 7 marzo. Sono queste le prime conseguenze immediate e dirette della protesta che vide coinvolti circa 150 detenuti, che per alcune ore misero a ferro e fuoco la struttura penitenziaria, salendo finanche sul tetto e distruggendo buona parte della prima sezione. I trasferimenti sono già avvenuti nei giorni successi la sommossa, in silenzio e appena la situazione è tornata alla normalità. LEGGI: Rivolta in carcere a Salerno, trasferiti 24 detenuti