Salerno, affetto da un tumore raro: medici salvano un 26enne

«Questa è solo una delle tante storie per sottolineare che Salerno ha tante eccellenze sanitarie e soprattutto nulla da invidiare ai migliori centri nazionali ed europei». Gonfia il petto il professore Giorgio Iaconetta , direttore della Clinica Neurochirurgica Universitaria del nosocomio San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona. Insieme all’equipe formata dai dottori Ettore Amoroso, Nicola Narciso e Raffaele Scrofani, l’ultimo “miracolo sanitario” ha visto la luce poche settimane fa, salvando la vita ad un 26enne di Giffoni Valle Piana dopo un intervento di rimozione di un ependimoma. «Gli esami diagnostici avevano evidenziato un tumore tronco encefalico abbastanza importante - il racconto del professore Iaconetta - Parliamo di un tumore molto raro e allo stesso tempo di un caso disperato, sottolineato dai sintomi che il paziente presentava: vertigini, disturbi nei movimenti come nella sensibilità del volto, della bocca e dei quattro arti così come le difficoltà nel deglutire i cibi liquidi e solidi o di ruotare il capo e riconoscere gli arti nello spazio». (Sabato Romeo)