Salernitana, Fabiani: «Non sono il cancro granata»

“Fabiani un cancro”, recita la scritta sul muro di una via centrale di Salerno, finora mai cancellata. «Si tratta solo del mio segno zodiacale, essendo nato il 22 luglio, e quindi ringrazio i tifosi della Salernitana che sono così attenti alle mie cose». Con ironia prende sul serio chi lo contesta, il direttore generale del club granata, Angelo Mariano Fabiani. E non sembra intenzionato a fare testamento sportivo e lasciare, almeno per ora, la Salernitana. «Innanzitutto si fa testamento quando c’è qualcosa di negativo o si sta per morire. Da questo punto di vista, al netto di qualche problemino con riflessi sulla classifica che speriamo di risolvere quanto prima, non vedo motivi di fare testamento».