Salernitana: Castori, Capezzi, Di Tacchio e Mantovani ospiti al “Festival delle Colline Mediteranee”

Sarà Bologna la prima tappa del cammino della Salernitana nella sua terza avventura in serie A. Il percorso dei granata taglierà il nastro al Dall’Ara, gara emiliana che per mister Fabrizio Castori ha il sapore di derby: «Sarà come il ritorno a casa in una terra in cui sono stato protagonista con Cesena e Carpi. Abbiamo grande entusiasmo oltre che curiosità nello sfidare realtà importanti ed affermate nel panorama italiano ed europeo». Poi la seconga in casa all’Arechi con la Roma di Mourinho : «Una bella sfida». Testa bassa e lavorare resta però il mantra, consapevole delle difficoltà per lo status di matricola, per la programmazione iniziata in ritardo per la querelle multiproprietà risolta solo in extremis e ritardando la campagna di rafforzamento estiva. Tutte incognite che Castori accarezza con mano, senza però piangersi addosso, ma rinviando ogni discorso ai prossimi mesi, investendo ogni suo pensiero sulla forza del suo gruppo. «Tutte le gare saranno difficili perché siamo gli ultimi arrivati, ma la passione e le grandi motivazioni che abbiamo dovranno essere le armi per affrontare questo campionato al meglio». Augurandosi di poter fare affidamento anche sull’apporto dell’Arechi, pronto a ruggire già dal prossimo 29 agosto, quando al Principe degli Stadi arriverà la Roma di Mourinho per un debutto “special”. «Speriamo di avere i tifosi al nostro fianco - l’ammissione di Castori -. La presenza del pubblico è fondamentale, soprattutto in una piazza come Salerno che aspettava la Serie A da tanti anni ». Parole che fanno il paio con quelle di Francesco Di Tacchio , ospite insieme a Leonardo Capezzi , Valerio Mantovani , il tecnico Castori , il vice Riccardo Bocchini , il team manager Salvatore Avallone alla serata celebrativa per la promozione in serie A della Salernitana al “Festival delle Colline Mediterranee”. A prendere la parola è il capitano Di Tacchio, emozionato per il suo debutto in serie A ormai alle porte. «Affronteremo squadre esperte, partendo da Bologna che può essere un’occasione per prendere confidenza con un campionato difficilissimo. Sappiamo che avremo di fronte squadre di alto rango ma prima o poi tocca affrontarle tutte», l’ammissione del capitano granata, immaginando poi sulle sfide con Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic : «Sarà bello giocare innanzitutto in serie A, contro avversari incredibili che oltre ad essere più bravi dimostrano ogni anno di volersi migliorare». Eppure c’è l’ambizione salvezza, da perseguire anche attraverso nuovi innesti. «La società sa dove intervenire, anche lo scorso anno siamo partiti in ritardo. Ciò che conta ora è avere calciatori motivati e soprattutto vogliosi di darci una mano». Sabato Romeo Il talk con Mister Castori --> https://tinyurl.com/yhxqahxm