Pasta e felicità

Che la pasta ci rendesse felici, in fondo, lo sapevamo già. Ma la conferma arriva dall’ultima ricerca firmata dalla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, realizzata in collaborazione con l’Unione Italiana Food. È la prima volta che la ricerca scientifica ha indagato la sfera emotivo gratificatoria per capire come, quanto e perché siamo felici quando mangiamo un piatto di pasta. Sono state utilizzate metodologie neuroscientifiche e del brain tracking simili a quelle che servono per la macchina della verità su un campione di 40 soggetti di età compresa tra i 25 e i 55 anni. Lo studio conferma che mangiare pasta provoca uno stato emotivo-cognitivo positivo con dei risultati uguali, se non addirittura superiori, rispetto a quelli registrati con musica e sport. I quattro parametri di analisi ci dicono anche che l’esperienza emotiva vissuta durante la degustazione è pari a quella generata dalla rievocazione di ricordi felici. (Servizio di Antonella Petitti)