Ogliastro Cilento

Ad una cinquantina di chilometri da Salerno, il borgo di Ogliastro Cilento ricorda, anche al visitatore meno attento, che c’è altro oltre alla marina. Dal suo nome si evince il rapporto stretto con uno dei suoi prodotti più tipici: l’olio di oliva. Fondato alla fine dell’alto medioevo dagli abitanti della vicina Agropoli, che fuggivano dai Saraceni, conserva ancora vicoli, anfratti interessanti e testimonianze storiche di rilievo. In particolare numerosi i palazzi gentilizi e le cappelle, a cui prestare maggiore attenzione prendendosi il tempo di passeggiare con lentezza. Uno su tutti Palazzo De Stefano, risalente al 1525. Di pianta quadrangolare, con tre vertici, aveva una funzione difensiva e strategica. Nelle stanze ci sono ancora pregevoli dipinti e decorazioni, con un bellissimo oratorio. Merita una fermata anche la Chiesa Santa Croce, poco distante. Suggestiva, risale al XVI secolo e conserva cinque altari appartenenti alle famiglie più in vista del paese. (di Antonella Pettiti)