L’arte di carta di Morena Fortino

Resterà in mostra in un museo belga fino al 16 gennaio la fotografia La Chatte di Morena Fortino. Un’immagine ormai iconica, diventata virale grazie alla rete, e che ha aiutato l’artista battipagliese a trovare spazio per raccontare sé stessa e la sua arte. Partita dalla fotografia, in realtà, lei ama mescolare i suoi talenti. Dagli intagli alle foto è un rincorrersi di progetti, un sovrapporsi di immagini che ricalcano una sensazione che lei ama “sembra, ma non è…” E La Chatte ricalca, di fatto, il rapporto magico che la unisce al mondo animale. Come lei si fa strumento di idee che sbucano dalle sue mani, loro prendono vita in rappresentazioni originali e di grande carattere. Ma dopo il Fantastic Bestiary dove ritorna il suo “sembra, ma non è”, è il “papercutting” ad averla rapita. Un’arte antica, di origini cinesi, che si ritrova anche nella nostra storia, tra i lavori che svolgevano le religiose. Una tecnica minuziosa, che necessita di tempo e pazienza. E’ così che venivano realizzati santini e rappresentazioni, è così che lei oggi racconta il suo mondo estremamente femminile, sensuale e allo stesso tempo spirituale e fisico. E’ un groviglio di emozioni che prendono forma con intagli che meravigliano, se si pensa che nascono da semplici fogli di carta. Le creazioni di Morena Fortino sono un inno all’arte più pura, la dimostrazione che in un tempo complesso come questo basta un po’ di carta per tornare a sognare…