Fondazione “Copernico”, sei grandi chef per la solidarietà

Iniziativa di beneficenza ieri sera all’interno della chiesa dell’Addolorata (Convento di Santa Sofia) in piazza Abate Conforti, a partire dalle 20.30, organizzata dalla Fondazione Copernico, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Virtuoso”, e l’Associazione Arcobaleno Onlus “Marco Iagulli”, il patrocinio della Diocesi di Salerno, del Comune di Salerno, e dell’associazione “Giardino della Minerva”. La serata, ideata da sei “stelle Michelin”, sarà la rivisitazione di piatti tipici della tradizione salernitana, proposti con creatività, coraggio e attaccamento alla propria terra dagli chef Pasquale Palamaro, del ristorante Indaco (Ischia); Lino Scarallo, di Palazzo Petrucci; Giovanni Vanacore – Rossellinis di Palazzo Avino, Ravello; Vincenzo Guarino del Mandarin Oriental sul lago di Como; Giuseppe Aversa de’ Il Buco a Sorrento; Benedetta Somma chef pasticciere del Papavero di Eboli. I più promettenti allievi dell’istituto “Virtuoso”, inoltre, assisteranno gli chef coordinati dai loro insegnanti e dalla direttrice, la professoressa Ornella Pellegrino, maestro di cerimonia Enzo Onorato che da mesi collabora con la Fondazione alla preparazione dell’evento. «La speranza di poter vedere i futuri “masterchef” al lavoro nei migliori ristoranti non solo cittadini e di trascinare i colleghi con una alta formazione a raggiungere vette elevate della cucina salernitana e renderne memorabile agli ospiti ogni piatto con i prodotti di eccellenza del territorio è un obiettivo ambizioso ma in cui la Fondazione Copernico crede fortemente - spiega il presidente, il dottor Antonio Piluso - Per questo motivo, abbiamo deciso di organizzare un evento speciale, e non solo per la location esclusiva che la ospita nell’affascinante centro storico della città».