Felice Magliano: dalla prigionia di guerra al lockdown

Si chiama Felice, e forse in quel nome che descrive il suo carattere risiede il segreto della sua longevità. Oppure è nel suo Cilento, da cui non si è mai allontanato se non durante la Seconda Guerra Mondiale. Felice Magliano è nato a San Giovanni a Piro, nel 1913. Qui vive con la sua famiglia e qui custodisce con orgoglio la medaglia al merito conferitagli per essere l’unico deportato salernitano in vita. Una medaglia per aver combattuto ed essere straordinario testimone della sua prigionia in Serbia, Ungheria ed Austria. Quando fu liberato tornò subito a casa e qui ha continuato la sua vita. Fare il contadino ed il pastore gli sembrò un premio, e alle soglie dei 107 anni – età che lo rende tra i più longevi del salernitano – ama ancora raccontare aneddoti, storie e lezioni di vita… (Antonella Petitti)