Eboli, «Tuo nipote è un pentito». Ed è l’inferno

«Tuo nipote se la canta, lo sappiamo tutti che è un pentito». È bastata questa frase per scatenare l’inferno in via Madonna del Soccorso. Erano le 23:15 di mercoledì sera, quando due donne hanno iniziato una rissa verbale. Una lite per onore. Una zia difendeva il nipote pentito, ex spacciatore, ora relegato in una località protetta e segreta. L’altra donna ha intaccato l’onorabilità della famiglia, nelle palazzine popolari tra la chiesa di San Bartolomeo e la statale 19. Una frase di pochi secondi per una rissa durata oltre mezz’ora che non si è fermata nemmeno all’arrivo dei carabinieri.