Eboli, rapinatore solitario assalta il “Planet”

Erano da poco passate le 13,30, via San Berardino e il viale Amendola erano semideserti. Il momento “buono” per mettere a segno una rapina. A mano armata. Ed è esattamente ciò che ha fatto un malvivente introducendosi con facilità al Planet, una sala scommesse molto frequentata ma, a quell’ora, quasi deserta, per fortuna. Perché l’uomo, totalmente bardato di bianco in una tuta assai simile a quelle anti-Covid utilizzate dai sanitari, completamente nascosto dal cappuccio e da una mascherina nera dalla quale emergevano giusto gli occhi, ha minacciato con una pistola il giovane alle casse e lo ha costretto a dargli tutto quanto l’incasso della mattinata. Con sé il rapinatore aveva due buste della spesa, una bianca e una verde. Con il calcio della pistola ha lievemente colpito il giovane ad un minimo accenno di protesta, spingendolo a sbrigarsi e a svuotare nelle buste tutte le cassettine contenenti monete, oltre al cassetto delle banconote. Poi gli ha imposto di farsi indietro e ha guadagnato l’uscita portando via il bottino. Neppure un minuto per entrare, rubare tutto il possibile ed uscire indisturbato. Probabilmente consapevole delle telecamere che lo riprendevano, ma sicuro di non essere riconosciuto facilmente dato che era quasi completamente nascosto da tuta e mascherina. (s.b.)