Benevento: a spasso con le streghe

Poco più di sessanta mila abitanti e un centro storico davvero prezioso. E’ la città che non ti aspetti, la parte sorniona e profondamente agricola della Campania. A Benevento è passata la storia con la maiuscola, percorrendo la Via Appia antica. Per entrare in città si attraversava il fiume Sabato passando sul Ponte Leproso. Potrebbe essere questo il punto di partenza ideale per visitare questa cittadina elegante e accogliente, che si lascia scoprire a piedi. Imperdibile è il Teatro Romano, inaugurato nel 126 d.C. durante l'Impero di Adriano, riuscì a ospitare circa 10mila persone. Abbandonato e parzialmente interrato, è stato riportato alla luce nel 1957. Ma la vera perla è il Complesso Monumentale di Santa Sofia, un piccolo edificio risalente al 760 d.C. divenuto Patrimonio dell'Umanità Unesco nel giugno del 2011. Suggestivo con le sue colonne in pietra calcarea e la pianta esagonale, il suo biancore e gli affreschi bizantini ne fanno un tempio spirituale unico nel suo genere. Da non perdere nemmeno il simbolico Arco di Traiano, una passeggiata nella villa comunale con i suoi alberi centenari, la cassa armonica e il laghetto, ma anche il Museo del Sannio e la Cattedrale Metropolitana di Santa Maria di Episcopo. E parlando di simboli e di sapori autentici, ad un caffè allo Strega non si rinuncia… Benevento la città delle streghe, che così poco ricorda Maleventum: quell’antico nome che i Romani poi hanno trasformato in positivo… (di Antonella Petitti)