Allarme ospedale, la rabbia di Cava de' Tirreni in piazza

CAVA DE' TIRRENI. La rabbia dei cittadini cavesi per il depotenziamento dell'ospedale cittadino "Santa Maria Incoronata dell'Olmo" scende in piazza. Al corteo, organizzato dai "Comitati uniti per la tutela dell'ospedale", che radunano gli attivisti della città metelliana e della vicina Costiera Amalfitana, circa 200 persone stanno manifestando il proprio dissenso nei confronti della gestione messa in campo dall'Azienda ospedaliera universitaria "Ruggi d'Aragona e San Giovanni di Dio" di Salerno, diretta dal manager Vincenzo D'Amato. Al sit-in ha preso parte anche il sindaco Vincenzo Servalli, che ha comunque voluto rassicurare i suoi concittadini circa i piani di sviluppo proposti dal management salernitano, che giovedì mattina aveva assicurato investimenti da 7 milioni di euro per il presidio metelliano che, in piena pandemia, s'era ritrovato a più riprese sprovvisto di rianimatori, mandati al Covid hospital "da Procida" per curare i pazienti positivi al Coronavirus. Giuseppe Ferrara