Avrebbe posto in essere, in distinte occasioni, una serie di furti di oggetti d’ornamento all’interno delle cappelle funerarie presenti nel cimitero di Capaccio Paestum. È l’accusa che ha portato i carabinieri della Stazione di Capaccio Paestum ha eseguire un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale degli arresti domiciliari a carico di Antonio Simonetti, nei cui confronti si ipotizzano i reati di vilipendio delle tombe, furto aggravato e danneggiamento emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno, dal G.I.P. del locale Tribunale.
I furti sarebbero avvenuti in un periodo compreso tra ottobre e novembre 2025. Il provvedimento cautelare è ovviamente suscettivo di impugnazione e le accuse formulate nei confronti dell’indagato saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento.
