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Battipaglia, raid dei ladri alla parafarmacia

di Carmine Landi
Presa la cassa di Villa Eugenia. Confesercenti: «Abbandonati»

Furto in parafarmacia a Battipaglia . Nella tarda serata di giovedì, intorno alle 22, due banditi incappucciati hanno fatto irruzione alla “Villa Eugenia”, in via del Centenario. Non hanno riservato neppure una timida occhiata ai medicinali esposti sugli scaffali della parafarmacia, rivolgendo tutte le loro attenzioni al bancone dell’attività commerciale. Cercavano danaro. I due si sono impadroniti della cassa, all’interno del quale c’era una cifra compresa tra i 200 e i 300 euro.

I titolari dell’attività commerciale, costantemente videosorvegliata, hanno contattato le forze dell’ordine. I primi sopralluoghi sono stati condotti dagli agenti del locale Commissariato della polizia di Stato (vicequestore Giuseppe Fedele). Nella mattinata di ieri, poi, la titolare della parafarmacia è stata in caserma ed ha denunciato il furto ai carabinieri della stazione cittadina (luogotenente Giuseppe Macrì), coordinati dalla Compagnia di Battipaglia, temporaneamente agli ordini del capitano Graziano Maddalena, che lavoreranno all’identificazione dei malviventi servendosi soprattutto dei filmati delle telecamere di videosorveglianza.

Intanto i commercianti lamentano le condizioni di sicurezza in cui versa la città. Ad alzare la voce è Patrizia Melella, referente battipagliese di “Confesercenti”, che chiede all’amministrazione comunale d’adottare delle contromisure: «Come negozianti – dice – ci sentiamo esposti in una Battipaglia povera, insicura e violenta. Il tutto – soggiunge – viene percepito sulla pelle dai cittadini e da chi tiene la porta aperta e si ritrova alla mercé di chiunque. Avvertiamo un senso di profonda impotenza». L’appello è «l’implementazione della videosorveglianza e dei controlli sul territorio».

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