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Camorra, droga, estorsioni: 31 arresti sull’asse Salerno-Napoli

Trentuno persone, ritenute componenti di un’associazione a delinquere di tipo mafioso operante nell’Agro Nocerino-Sarnese e nella provincia di Napoli, sono state arrestate dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, del comando provinciale di Salerno, del gruppo di Torre Annunziata e delle compagnie dei carabinieri di Ferrara e Potenza.

L’operazione

I militari hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare, emessa (nei confronti di 36 soggetti, cinque dei quali sfuggiti all’arresto) dal gip di Salerno su richiesta della procura, nei confronti di individui indagati per “aver costituito un clan di camorra – spiega una nota – autodefinito famiglia per via dei vincoli di parentela che legano i principali indagati” e al cui vertice si pone Dario Federico di Boscoreale, il quale, come scrive il gip, “già condannato quale capo e promotore di una associazione per delinquere di stampo mafioso nel 2007 (…) spostava i suoi interessi criminali dalla storica allocazione a Pompei e Boscoreale, assumendo il controllo criminale del territorio di Scafati“, insieme al pregiudicato Salvatore Di Paolo.