FAIR-PLAY

Zerillo, tocca la palla di mano: rinuncia al gol

Il baby calciatore della Virtus Battipaglia premiato con il cartellino verde

BATTIPAGLIA - La possibilità di fare gol cancellata però dal gesto che vale più di una vittoria. Arriva direttamente da Michele Zerillo la lezione sia per i più grandi che per i più piccoli, riportando il calcio nella giusta dimensione della sportività e del fair-play. Il giovanissimo atleta, appena 10 anni e tesserato per la società Virtus Battipaglia, si è reso protagonista di un’azione che gli è valsa il cartellino verde, il riconoscimento ideato dalla Figc per i gesti di grande sportività. L’episodio rimanda al torneo “Grassroots Challenger” per la categoria Pulcini svolto presso il centro sportivo “Terzo Tempo”.

Nel corso della sfida fra la Virtus Battipaglia e la Salerno Guiscards, il baby calciatore bianconero Zerillo si è ritrovato lanciato a rete insieme a un compagno di squadra a pochi passi dal portiere avversario. Sul più bello, invece di concludere a rete e siglare un punto per la propria squadra, il colpo di scena: Zerillo si ferma e non sfrutta la chance, stoppando il gioco e ammettendo di aver controllato irregolarmente il pallone con la mano, mettendo così fuorigioco la difesa avversaria. (s. r.)

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