CICLISMO

Vuelta: tappa a De Gendt, Froome sempre leader

Il belga batte Pantano e Cortina

L'ultimo grande Giro si prepara a volgere al termine calando il sipario su di una tappa movimentata e tra le più brevi: 149.7 km da la Caso a Gijón, in cui ha fatto gola la fuga. Diciotto gli uomini al comando: Buchmann, Julien Duval, Nicolas Roche, Matej Mohoric, Jarlinson Pantano Gomez, Rui Alberto Faria Costa, Bob Jungels, Floris De Tier, Trentin, Juan Felipe Osorio, Edward Theuns, Daniel Navarro Garcia, Arroyo, Villella, Ivan Garcia Cortina, Juan Jose Lobato, De Vreese, Van Bilsen.Nonostante l'Ag2r avesse già piazzato un uomo in fuga, un drappello che comprendeva Bardet e Gougeard è uscito dal gruppo per chiudere il gap, lasciando presagire che Bardet, ormai fuori dai giochi per la Generale, volesse tentare la vittoria di tappa. Prima dell'ultima salita sono stati affrontati l’Alto de la Colladona (1ª cat., 7,0 km al 6,8%, 9,5% max), l’Alto de Santo Emiliano (3ª cat., 6,8 km al 4,5%) ed infine l’Alto de la Falla de los Lobos (3ª cat., 4,3 km all’8,2%). Successivamente hanno allungato 4 uomini: Bob Jungels, Nicolas Roche, Bardet e Rui Alberto Faria Costa. Il gruppo dei fuggitivi si è ricompattato e Matteo Trentin non si è fatto scappare il traguardo volante, guadagnando 4 punti. Rompe gli indugi l'asturiano Cortina (Bahrain) mentre Trentin si mette in testa al gruppo per aiutare il compagno Jungels (Quick-Step Floors). Brillante lo scatto del compagno di Vincenzo Nibali, il 23enne riesce a giungere ai piedi dell'ultimo gpm con 1' di vantaggio. L'azione del padrone di casa è stata però annullata. Distaccato invece il gruppo maglia Rossa ad oltre 14'. Ed è in questi frangenti che Alberto Contador ha regalato l'ennesima sua azione. Il pistolero non smette di combattere. Ripreso il quartetto dei fuggitivi, l'arrivo ha premiato il migliore fra i nove uomini a giocarsi la tappa: Thomas De Gendt. La generale resta invariata in attesa della prova del nove di domani: il temuto Angliru.