CICLISMO

Vuelta, Lopez vince la 15a tappa: Froome sempre leader

Zakarin secondo al traguardo sale al terzo della classifica generale

SIERRA NEVADA (Spagna) - La seconda settimana della Vuelta si chiude con una tappa durissima. Sono stati solo 129,4 i chilometri fra Alca La Real e Sierra Nevada, ma il verdetto emesso al loro termine, è stato severo. Se i primi 57 chilometri sono stati quasi pianeggianti, una volta raggiunta la località di Pinos Genil la strada è iniziata a salire con il GPM di Alto de Hazallanas. Una salita di 16,3 km, con pendenza media del 5,5%, influenzata però da un tratto in discesa. Come previsto la tappa si è rivelata esplosiva sin dalle prime battute: al comando Armee (Lotto Soudal) con 25" sul primo inseguitore Stephane Rossetto (Cofidis), 40" su Trentin (Quick-Step) e 50" su Edward Theuns (Trek-Segafredo). Più indietro a 1'14" un quartetto formato da Steven Kruijswijk (Team LottoNL - Jumbo), Bardet (AG2R), Adam Yates (ORICA-Scott) e Oliveira (Movistar). Infine il plotone a 3'. Subito dopo lo scollinamento, una discesa ha condotto i corridori ai piedi dell’Alto del Purche, e dunque nel vivo della corsa: salita di 8,5 km, con una pendenza media dell’8%. Ai meno 26 km, è partito Alberto Contador (Trek-Segafredo) che con Lopez (Astana Pro Team) hanno ripreso Bardet, il quale non aveva tenuto il ritmo di Yates. Una volta superato il GPM però, la strada è continuata a salire fino al traguardo: 19,3 chilometri con pendenza media del 5,6%. Qui Lopez ha staccato Alberto Contador e Bardet, riprendendo anche Yates e portando a casa la tappa. Uscito al suo inseguimento, Zakarin ha tagliato secondo il traguardo, impondendosi terzo nella generale. Anche Lopez recupera posizioni, scavalcando il compagno Aru.