CICLISMO

Vuelta, Froome cade e perde terreno: Nibali può ancora sperare

Marczynski vince la dodicesima tappa, ma dietro attacca Contador

Alle 13:36 è arrivato lo start ufficiale da Motril per la tappa dodici de La Vuelta. Dopo 2 giorni di pioggia, le temperature miti hanno accompagnato la prima delle 4 tappe andaluse. Il percorso è stato disegnato per alleviare le fatiche della tappa di ieri, che ha visto risalire in seconda posizione della generale Nibali (Team Bahrain Merida). Nella prima parte i corridori hanno percorso 85 km completamente piatti. In questa frazione, si è consolidato il gruppo dei fuggitivi: Edward Theuns (Trek-Segafredo), Jose Joaquim Rojas (Movistar), Pawel Poljanski, Andreas Schillinger (Bora-Hansgrohe), Julien Duval (AG2R), Brendan Canty (Cannondale), Michael Morkov (Katusha-Alpecin), Stef Clement (LottoNL-Jumbo), Jan Polanc (UAE), Tomasz Marczynski (Lotto Soudal), Omar Fraile (Dimension Data), Anthony Perez (Cofidis), David Arroyo (Caja Rural), Peter Koning (Aqua Blue Sport). In seguito i corridori si sono diretti nell'entroterra, raggiungendo Puerto del Leon, 20 km di salita al 4.5%. È stato Jose Joaquin Rojas Gil (Movistar) a transitare per primo dal Puerto del Leon, mentre il vantaggio dei battistrada si è tenuto superiore agli 8'. La seguente discesa, ha condotto alla seconda ed ultima asperità di giornata, il Puetro del Torcal: qui Contador ha sferrato un eccellente attacco. Due cadute coinvolgono Froome sul finale e Contador e Nibali riescono a guadagnare secondi preziosi, mentre Tomasz Marczynski porta a casa la tappa 12.