verso “napoli 2019”

Count down agli sgoccioli. L’Universiade Napoli 2019 sta per cominciare. Il via il 3 luglio: la Campania, dopo una corsa contro il tempo irta d’ostacoli, sta per accogliere il secondo evento sportivo...

Count down agli sgoccioli. L’Universiade Napoli 2019 sta per cominciare. Il via il 3 luglio: la Campania, dopo una corsa contro il tempo irta d’ostacoli, sta per accogliere il secondo evento sportivo più grande al mondo dopo l’Olimpiade.
«È quasi tutto pronto, siamo ormai al rush finale. Questa è stata una scommessa, una pazzia direi, che stiamo vincendo - le parole del governatore della Campania, Vincenzo De Luca -. Ricordo che l’Universiade cinque anni fa era destinata al Brasile, che poi rinunciò per difficoltà economiche. Siamo subentrati con due anni di ritardo e investendo da soli 270 milioni di euro, solo per essere ammessi abbiamo dovuto dare 20 milioni di euro. Abbiamo deciso questo grande investimento per dare una svolta radicale all’immagine di Napoli e della Campania, una spinta all’economia dell’accoglienza e poi uno scambio umano, culturale, tra migliaia di atleti provenienti da 127 Paesi. Con i soldi della Regione stiamo rifacendo 60 impianti sportivi, interventi bellissimi, strutture abbandonate da anni che sono letteralmente rinate. Una rivoluzione che dovrebbe servire a rilanciare un grande movimento sportivo giovanile, soprattutto nei quartieri a rischio per dare ai ragazzi occasioni di assorbimento di sani valori sportivi».
De Luca ha guidato la delegazione campana che la scorsa settimana ha portato la fiaccola dell’Universiade, simbolo di pace, unione e fratellanza, in Piazza San Pietro per la benedizione del Pontefice. C’erano anche i presidenti della Fisu, Oleg Matytsin, e del Cusi, Lorenzo Lentini, il commissario straordinario di Napoli 2019, Gianluca Basile, il rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Gaetano Manfredi, e il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli. È stata l’atleta Camille Chenaux a porgere la Torcia al Papa per la benedizione, giunta nella Città del Vaticano da Assisi nel suo percorso che da Torino, sede della prima edizione dell’Universiade 60 anni fa, attraverso tutta Italia la porterà fino a Napoli la sera del 2 luglio. Il 29 giugno la tappa a Salerno, che sarà protagonista dell’evento con il campus universitario in versione villaggio atleti e il PalaUnisa di Baronissi, location delle gare di scherma, ma anche con lo stadio Arechi, sede di finale del torneo di calcio, e svariati altri impianti della provincia, dal PalaSele di Eboli al PalaCoscioni di Nocera.
Seppure “fuori” dal comitato organizzatore, il Coni nazionale ha lanciato un sincero messaggio di sostegno: «Conosco l’Universiade fin dall’inizio e sono contento per l’eccellente guida affidata al commissario Basile», ha detto il presidente del Comitato olimpico, Giovanni Malagò, sottolineando che con Napoli 2019 «lo sport italiano è al centro di questa importante vetrina».
©RIPRODUZIONE RISERVATA