Talento, componente della giunta del Coni «Sono amareggiato per la nostra tifoseria»

«I cento anni di storia vanno festeggiati solo se si rimane in serie B». Sveste i panni del dirigente e indossa quelli del tifoso, Nello Talento. Il membro della giunta nazionale del Coni pensa...

«I cento anni di storia vanno festeggiati solo se si rimane in serie B». Sveste i panni del dirigente e indossa quelli del tifoso, Nello Talento. Il membro della giunta nazionale del Coni pensa positivo ma non si sottrae a considerazioni amare sulla travagliata stagione dei granata, con il centenario ormai alle porte. «Da tifoso sono molto amareggiato - confessa -. Ho il cuore a terra, perché non dovevamo proprio arrivare a questa situazione. Al di là degli arzigogoli della giustizia sportiva, con l’acqua calda non si fa la frittura». Parole rivolte neanche troppo velatamente alla società, seppure Talento non indichi un colpevole per le difficoltà incontrate nel campionato appena concluso, che vede la Salernitana salva (forse) solo grazie alla retrocessione in Lega Pro del Palermo per illecito amministrativo. Per tirare un sospiro di sollievo, i tifosi dovranno comunque attendere il verdetto del collegio del Coni sul Foggia: basterebbe un punto riassegnato ai pugliesi per far precipitare all’inferno il cavalluccio marino. «Speriamo di avere la possibilità di salvarci - prosegue Talento - E’ stata una stagione balorda, con troppe cose sbagliate. Fa male vedere così, nell’anno del centenario, una società importante come la Salernitana, che ha fatto la storia della nostra comunità. Abbiamo una tifoseria straordinaria. Io giro l’Italia e vedo poche tifoserie che amano la loro squadra come quella di Salerno. E’ corretta e sportiva e ha fatto un salto culturale importanterispetto al passato». (Francesco Ienco)