Solidarietà, il cuore d’oro dei granata 

La Salernitana ha donato materiale tecnico a una squadra del Madagascar. La “Charity Stars” è stata un vero successo

La solidarietà non va in pausa. È una delle mission principali della Salernitana di Danilo Iervolino, che sin dal suo insediamento alla guida dell’ippocampo ha voluto fortemente ribadire il ruolo “sociale” che la sua creatura avrebbe dovuto occupare nel tessuto cittadino e non solo. Dopo la consegna dei giorni scorsi del materiale tecnico alla Salernitana For Special, squadra formata da ragazzi diversamente abili e iscritta al torneo di calcio paralimpico della Figc, una nuova dotazione di kit è stata donata. Questa volta il carico è sbarcato in Madagascar, dove un’ondata granata è pronta a colorare l’isola di Nosy Be. Lì, in collaborazione con Voihotels, il materiale sportivo è stato consegnato ai dipendenti delle strutture “VOI Andilana Resort” e “VOI Amarina Resort”, originari del villaggio, che formano una squadra da calcio. Giardinieri, cuochi, camerieri, proveranno così a rincorrere un sogno con l’ippocampo sul petto, cercando di conquistare il titolo del torneo calcistico di Serie B e classificarsi al primo posto per prender parte al torneo nazionale sull’isola maggiore di Madagascar. Nel frattempo nel pomeriggio di ieri si è conclusa l’asta di beneficenza sulla piattaforma Charity Stars attraverso la quale la Salernitana ha messo in vendita per scopi solidali i completini indossati contro la Cremonese lo scorso 5 novembre. Si tratta di un kit unico, ispirato alle “Luci d’Artista”, come si evince dalle atmosfere natalizie e i richiami a un cielo stellato, in tinta blu con maniche e colletto granata. La maglia Galaxy, la quinta utilizzata per la stagione 2022-2023 dalla formazione allenata da Davide Nicola, dopo le tre presentate in estate (la granata, la bianca e la gialla), e la nera, utilizzata contro lo Spezia, non è stata destinata agli store ufficiali ma esclusivamente alla vendita on-line. Oltre 16mila euro, la somma ricavata dall’acquisto di collezionisti e tifosi per tutte e 24 le maglie utilizzate da calciatori titolari e riserve per l’occasione, quella più cara è stata la 29 di Boulaye Dia, andata via per 1.700 euro, sul podio anche quella di Pasquale Mazzocchi (1.200 euro), e Krzysztof Piatek, andato peraltro a segno (1.000 euro), tra le più costose ci sono anche quelle indossate da Federico Fazio e Antonio Candreva, di poco al di sotto dei mille euro. Il ricavato sarà donato a quattro associazioni benefiche, la Fondazione Umberto Veronesi, l’AIL Salerno (cui già in passato la Salernitana ha garantito sostegno, come in occasione del Memorial “Angelo Iervolino” dello scorso 30 luglio), la Fondazione AIRC per la ricerca sul Cancro, e l’Open Onlus (Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma). I tifosi che non sono riusciti ad accaparrarsi la maglia Galaxy indossata, potranno provare almeno a puntare su una decina di casacche “preparate”, cioè messe a punto dai magazzinieri ma non utilizzate nel corso del match, per le quali già ieri è partita una nuova asta, a prezzi ragionevolmente inferiori, che terminerà la prossima settimana.
Stefano Masucci
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