«Siamo pronti a riprenderci lo scudetto» 

Pallamano. Il patron Pisapia “rialza” la Pdo dopo la sconfitta con Brixen: «Il rimpianto c’è ma torneremo ancora più forti»

Impossibile nascondere il rammarico, specie dopo l’amaro risveglio. La Pdo Salerno è andata davvero vicina a vincere il nono scudetto della propria storia, il quinto di fila, dovendosi però arrendere nel decisivo spareggio delle finali per il tricolore a Brixen, dopo aver vinto e convinto in Gara-1 a Salerno e accarezzato per tutta Gara-2 il sogno di trionfare ancora, a Bressanone. «Il rimpianto c’è, impossibile negarlo, non tanto per Gara-3, quanto per la prima sfida giocata al PalaSport - racconta il patron della Jomi Mario Pisapia nel day after - Ci è mancato purtroppo qualcosa in quella partita, a un minuto e cinquanta dalla fine eravamo sopra di un gol - racconta -, considerando che anche con il pareggio avremmo vinto lo scudetto la dice lunga, ma ora basta. Lo spareggio era oggettivamente complicato dopo lo sforzo profuso in due prestazioni ottime».
La delusione è mitigata per il dirigente della Pdo dall’ottimo spettacolo offerto dalle due tifoserie: dopo la scenografia da brividi a Salerno anche il PalaSport di Bressanone ha risposto alla grande, e non solo in termini numerici quanto anche dal punto di vista del calore e della passione. «Vedere più di mille persone, cori, gente che si è divertita per lo spettacolo sugli spali ma anche per lo spettacolo in campo fa tanto piacere, anche perché veniamo tutti da un paio di anni all’insegna dell’insicurezza, lo show vissuto a Bressanone è sicuramente una nota lieta». Guai però a pensare al futuro, nonostante il termine della stagione della prima squadra, il team salernitano ha ancora diversi impegni in calendario per chiudere l’annata sportiva con vittorie prestigiose per quanto riguarda il settore giovanile. E patron Pisapia non vuole cali di concentrazione. «La formazione senior si riposa, ora spazio alla fase più importante dedicata al nostro vivaio, ci saranno le finali under 20 e under 15 in particolare, ma anche tante iniziative in programma fino al 10 luglio. La stagione è tutt’altro che finita».
Di certo dopo le giovani atlete ci sarà da pensare alla prossima stagione della prima squadra, allenata da Laura Avram, anche se il patron preferisce non sbilanciarsi e attendere il finale. «La sfida, come sempre, sarà prima con noi stessi e poi con gli altri, cercando di migliorare e fare sempre passi avanti. A marzo si iniziano ad avere le idee chiare un po’ su tutta la linea, ma solo a fine giugno ci vedremo con lo staff dirigenziale e tireremo le somme sulla prossima annata, ci siederemo a tavolino e analizzeremo gli elementi raccolti in questi mesi, capiremo anche il budget da investire e gli eventuali aggiustamenti al roster». Una cosa è certa, la Pdo farà di tutto per riprendersi trono e scettro.
Stefano Masucci
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