SERIE C

Scarpa, grinta da ex: «Al Lamberti l’inizio della mia scalata»

Il capitano della Paganese: «Non giocare mi fa soffrire, i miei compagni daranno tutto»

PAGANI - Sarà uno dei grandi assenti del derby di domenica al Lamberti. La Paganese, infatti, dovrà rinunciare ancora al suo capitano Francesco Scarpa, quasi alla soglia dei 40 anni da compire il 18 giugno prossimo e con tanta voglia ancora di calcare i campi da gioco. «Certo, non smetto proprio ora che inizio a divertirmi», sorride. Ex della gara, non sarà in campo per un problema discale che non gli permette di essere al 100%: «Soffro a stare fuori e guardare i miei compagni per una maglia che è la mia seconda pelle».

Stagione 2001/2002, era in forza al Sapri in Eccellenza e fece un provino insieme ad altri con la Cavese, affrontando la Primavera del Napoli. Ricorda, Scarpa? «Certo. Ero a Sapri e l’anno prima ero stato con mister Belotti che sedeva sulla panchina della Cavese. Scelsero solo me e dall’Eccellenza mi ritrovai in poco tempo nei professionisti con il ripescaggio degli aquilotti per il fallimento del Savoia e della Juve Stabia. Che emozione l’esordio da titolare ed il gol al Martina. Da lì è iniziata la mia scalata. Poi Gladiator, Giugliano, Foggia, Paganese, Salernitana, Taranto, Portogruaro, ancora Paganese, Savoia, Sorrento e poi il secondo ritorno a Pagani. Oltre 450 presenze tra serie D, C e B».

Scarpa fu anche l’autore dell’ultimo gol vittoria al Simonetta Lamberti. «Ricordo benissimo il derby della stagione 2007/2008. La rete e la corsa sotto la Curva dei nostri tifosi per raggiungere i playout poi vinti con il Lecco. Peccato che i supporters della Paganese non potranno esserci in questa partita. Meritano di raggiungere la salvezza per i tanti sacrifici che stanno facendo».

Carmine Torino