Scafati, contro Trapani è già un crocevia 

Basket A2. Società furiosa dopo il ko di Bergamo, la squadra di Griccioli chiamata a reagire nella sfida del PalaMangano

Si attendono risposte importanti in casa Givova Scafati. I gialloblù stanno già preparando la prima gara casalinga della stagione contro la 2B Control Trapani dell’ex Gabriele Spizzichini. Gli animi non sono dei più rilassati dopo la cocente sconfitta subita al PalAgnelli contro Bergamo a causa di un rocambolesco canestro da posizione impossibile di Lautier-Ogenleye. Il patron Nello Longobardi ha pesantemente sbottato contro i suoi giocatori, rei di sapersi solo lamentare senza dare il giusto impegno sul parquet. Così la decisione di congelare gli stipendi ai tesserati fino a nuovo ordine.
Per cercare di dare una svolta rispetto alla debàcle lombarda servirà sicuramente un cast di supporto migliore a Frazier, autore di 28 punti ma anche del sanguinoso 0/2 finale che è costato i due punti alla Givova. Al PalAgnelli solo Rossato, fresco di rinnovo contrattuale, è riuscito a rispondere presente, mentre il resto soprattutto in attacco ha davvero latitato. Ci si attende molta più sostanza da Putney, buon intimidatore nel pitturato, ma con una mano piuttosto fredda all’esordio. L’ex Juve Caserta, fortemente voluto dal gm Gustaferro, nel corso della Supercoppa ha dato prova di essere un grande atleta. In campionato, però, la musica è diversa soprattutto a livello di intensità e le 5 palle perse totalizzate sono davvero tante per uno come lui. Non si può prescindere nemmeno dagli uomini faro di questo roster come Tommasini, Crow e Ammannato. Quest’ultimo ha saltato la sfida di Bergamo per un piccolo problema alla schiena, ma dovrebbe tornare sul parquet contro Trapani. Gli altri due sono andati troppo a fasi alterne per giocatori dal loro pedigree. Buono almeno a rimbalzo l’impatto di Fall, uno al quale non si deve per forza chiedere di andare a referto con 15 punti di media. Di sicuro c’è che dovrà dare un impatto migliore nella metà campo avversaria, quantomeno per dare un’alternativa valida ai suoi compagni. Dovrà scaldare la mano come al PalaLido, invece, Contento atleta capace di infiammarsi in un amen. Ultima nota per i gregari Lupusor e Markovic, con l’ex Reggio Calabria che dovrà di sicuro dare più sostanza a coach Griccioli, per cercare di rimanere in campo il più possibile.
Gianluca Buonocore
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