SALERNITANA

Sassuolo, febbre granata: venduti tremila biglietti

Nicola studia diverse soluzioni tattiche per riprendere al meglio la corsa verso la salvezza

Ritrovare compattezza. Tra gli elementi da registrare durante la sosta del campionato per la Salernitana c’è anche una maggiore solidità difensiva. Dopo una partenza da urlo, con appena due gol subiti nelle prime quattro giornate, tenendo inviolati i pali di Sepe nelle sfide con Udinese e Sampdoria, per la squadra di Davide Nicola i numeri si sono capovolti nelle ultime uscite con Empoli, Juventus e Lecce. Ben sei i gol incassati nei 270 minuti di campionato disputati prima dell’interruzione causa nazionali, con la Bersagliera scesa al tredicesimo posto in classifica nell’intera serie A nella graduatoria relativa alle reti subite toccando quota nove. Nessun allarme, specie se all’inizio di una stagione lunghissima, ma indizi da cogliere per trovare i giusti correttivi. Soprattutto nei minuti finali, con la Salernitana che nelle ultime tre sfide di campionato ha sempre subito gol nell’ultimo quarto d’ora di gara. I numeri. Nel mezzo, i tanti dati registrati dall’inizio della serie A. Partendo da Sepe: l’estremo difensore napoletano, insieme a Vilhena unico calciatore granata sempre in campo nei 730 minuti di campionato fin qui disputati, è ai piedi del podio in compagnia dei “colleghi” Audero , Falcone e Skorupski per numero di parate effettuate (24). Rendimento importante, riconosciuto a suon di interventi e voti alti in pagella, minato in parte dall’indecisione in occasione del primo gol del Lecce costata cara alla Salernitana. Sorprende anche l’ottimo impatto di Daniliuc : l’austriaco, schierato da Nicola al centro del pacchetto arretrato, si è fatto apprezzare per il numero alto di recuperi effettuati nella sfida con il Lecce (11, alle spalle solo di Martinez Quarta , Ibanez e Bennacer ), oltre che secondo nella classifica dei passaggi riusciti, con ben 84 giocate completate, superato solo dal brianzolo Rovella (87). Infine, brilla sempre l’esperienza di Fazio : l’argentino, nonostante il turno di stop causa squalifica nel ko con i salentini, è al secondo posto nella classifica complessiva dei palloni intercettati a quota 17, superato solo dal romanista Ibanez .

Il campo. Proprio l’argentino resta l’unico interrogativo che accompagna lo staff medico verso la trasferta con il Sassuolo di domenica 2 ottobre. Anche ieri, il centrale ex Roma è rimasto a riposo, svolgendo un lavoro atletico specifico per recuperare pienamente dal trauma distorsivo alla caviglia sinistra accusato settimana scorsa. Filtra però grande ottimismo sull’utilizzo di Fazio in Emilia, con Nicola che dovrebbe riconfermare il 3-5-2 ma continua a studiare variabili tattiche, al vaglio anche nel test amichevole con la Primavera di Luca Fusco in programma domani mattina al Centro Sportivo Mary Rosy. Resta sempre l’incognita Ribery : “Hey amici, come va?” il messaggio pubblicato mercoledì sera attraverso i suoi social con selfie diventato ben presto virale. Il francese è alle prese con la delicata scelta su come risolvere i fastidi al ginocchio, con la strada dell’operazione chirurgica che si fa largo ora dopo ora.

Febbre granata. Non si arresta la corsa al biglietto per la sfida del Mapei Stadium: sono oltre 3000 i tagliandi venduti per il settore ospiti dell’impianto emiliano, con sold-out sempre più vicino. Grande successo anche per l’iniziativa “Volontari per l’Oncologia” con protagonista il club granata e l’associazione Lilt Salerno: le maglie indossate da Bonazzoli, Piatek, Gyomber, Fazio e Candreva nel pari interno con l’Empoli sono state messe all’asta e vendute ai tifosi per un totale di 1192 euro destinati all’associazione salernitana.

Sabato Romeo