Salerno “europea” nel calcio balilla Quinto posto in Champions League

Podio sfiorato. Si è fermata ai quarti di finale la corsa del Salerno nella Champions League Itsf di calcio balilla, svoltasi a Bled in Slovenia. La compagine salernitana, unica rappresentante dell’It...

Podio sfiorato. Si è fermata ai quarti di finale la corsa del Salerno nella Champions League Itsf di calcio balilla, svoltasi a Bled in Slovenia. La compagine salernitana, unica rappresentante dell’Italia nella massima competizione continentale, è stata battuta dalla finalista Francoforte, chiudendo così al quinto posto. Un pizzico di delusione che non nasconde però il grande risultato portato a casa dai ragazzi del presidente Orlando Annunziata. Quello di Salerno, infatti, rappresenta il massimo risultato raggiunto da una squadra italiana nella Champions League di calcio balilla.
Un sogno nato dopo l’affermazione nel campionato nazionale 2018. Da lì, la massima ambizione di provare a sfidare i campioni europei, cimentandosi con la categoria “Ganci Itsf” e con il regolamento delle partite sulle quaranta palline e con l’obbligo di cambiare coppia dopo ogni cinque giocate. Una fase eliminatoria passata in maniera brillante, prima di affrontare Francoforte. Nonostante il vantaggio, per Salerno però è arrivata l’amara eliminazione contro la squadra tedesca battuta poi in finale dagli svizzeri del San Gallo.
«Siamo comunque soddisfatti perché abbiamo raggiunto un traguardo storico - ha raccontato Francesco Sirica, delegato nazionale della Lega Italiana Calcio Balilla e direttore sportivo della squadra salernitana -. Abbiamo dato il massimo in un’esperienza straordinaria sotto tutti i punti di vista. L’ambizione è quella di ritornarci il prossimo anno e puntare a vincere questa competizione, anche perché abbiamo capito che il gap con le altre realtà non è incolmabile».
Un quinto posto figlio anche di una preparazione molto lunga e focalizzata proprio sulla partecipazione alla Champions League, con Salerno che lo scorso ottobre ha dovuto lasciare il tricolore nei campionati nazionali fermandosi al terzo posto. Una speranza da coltivare ripartendo dai propri giocatori in rosa: dall’esperienza di Luigi Rosica, nella duplice veste di atleta e allenatore, passando per Massimo Caruso, Marco Bertelli, Ciro Baruffo, Mariano Federico e Vittorio Pezzella.
«Salerno però è solo un esempio di come questo sport stia crescendo in maniera esponenziale nel nostro territorio», il commento di Sirica. Lo scorso ottobre infatti, nei campionati nazionali, la provincia salernitana aveva esultato per l’affermazione di Nocera nel campionato di serie B e per il successo di Giffoni Valle Piana nel raggruppamento di serie C.
Sabato Romeo
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