Marco Mezzaroma e Angelo Maria Fabiani

SERIE B

Salernitana tra sogni e speranze, Mezzaroma alza l’asticella

Il co-patron rilancia: «Abbiamo una rosa importante. Multiproprietà falso problema» 

SALERNO - Non fissa obiettivi. Né fa promesse. Ma il senso del Mezzaroma- pensiero è tutto racchiuso in quel «abbiamo cercato di alzare l’asticella» con cui il co-patron della Salernitana dà inizio alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi acquisti e delle divise per il campionato 2018/2019. Una considerazione che prende ancora più forza quando nella sala dell’Arechi si finisce inevitabilmente - per parlare di multiproprietà. «È un falso problema», risponde il socio e cognato di Claudio Lotito a chi gli chiede della possibile incompatibilità in caso di promozione in serie A e dell’asse che potrebbe nascere con Aurelio De Laurentiis dopo l’acquisto del Bari da parte del produttore cinematografico. «Personalmente sono fiducioso sulla risoluzione di questa vicenda. Ho sempre detto che il problema serie A me lo porrei stra-volentieri. E avete visto gli sforzi che stiamo facendo per alzare l’asticella…». Lavoro importante che, secondo Mezzaroma, non sarebbe stato capito dalla piazza. «Mi sembra che non si sia ancora compreso che tipo di squadra stiamo allestendo. Spero che questo lavoro di qualità possa essere riconosciuto anche dai tifosi». La rosa, ben presto, potrebbe cambiare ulteriormente volto. « Jallow oggi (ieri per chi legge, nda) è andato nuovamente al consolato a Dakak e dovrebbe ritirare il permesso che era scaduto - svela il ds Angelo Fabiani - . Quando arriverà in Italia discuteremo il contratto». La Salernitana ha trovato da tempo l’accordo con il Chievo Verona sulla base di un prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore della società clivense con opzione in caso di promozione in serie A. Ma non è il solo in procinto di vestire il granata. « Touba dovrebbe arrivare tra domani e dopodomani», ammette Fabiani che non nasconde nemmeno l’interesse per Djuric . «Ci stiamo facendo un pensierino. Vediamo fino al 9 agosto (giorno in cui chiude il mercato in Inghilterra) cosa decide il club». Intanto il nome nuovo per il centrocampo porta a Gianluca Gaudino , figlio d’arte (il papà Maurizio fu protagonista con la maglia dello Stoccarda) che il Chievo Verona potrebbe cedere in prestito nell’ambito dell’operazione Jallow. Il calciatore, classe ‘96, ha collezionato alcune presenze in Bundesliga con il Bayern Monaco, diventando un pupillo di Guardiola . Da valutare, invece, Djavan Anderson che dopo aver firmato con la Lazio sarà provato nella seconda fase del ritiro da Simone Inzaghi («Se decideranno di mandarlo via e lo possiamo prendere, lo prenderemo »). Ma è probabile che arrivi in prestito dai biancocelesti. Insieme a Colantuono , poi, la società valuterà se intervenire in altri reparti e, in particolare, nel ruolo di centrale difensivo. L’auspicio dell’operatore di mercato, in ogni caso, è che «il campionato nasca sotto la migliore stella». Nel frattempo, però, l’inizio del torneo cadetto rischia di slittare per via della bagarre iscrizioni. «Può succedere di tutto - chiosa Mezzaroma - , addirittura anche una serie B a 23 squadre. La situazione è delicata e non mi sento di fare previsioni. La Lega B ha determinato che il campionato debba essere a 20 squadre. Questo è il momento di avere coraggio e di fare il bene del sistema».

Filippo Notari