LE PAGELLE

Salernitana-Pisa 4-1, Belec alza il “muro” e diventa assistman


Lombardi e Capezzi sotto tono, entra bene Schiavone

Belec 8. Intervento strepitoso sul siluro di Gucher diretto all’incrocio, pochi secondi dopo manda in porta Tutino direttamente con un rinvio che l’attaccante granata trasforma in rete. Nella ripresa è ancora superlativo sull’incornata di Marconi.

Casasola 6. In avvio spinge ma non indovina mai il traversone adatto, nella ripresa pesca con un preciso servizio rasoterra Tutino innescando il raddoppio dell’ippocampo.

Aya 6. Partita - da ex - tutto sommato tranquilla, specie quando la squadra dilaga.
Gyomber 6. Gara senza particolari patemi, l’unico neo resta la disattenzione con la quale regala il calcio di rigore al Pisa che fa sfumare l’imbattibilità di Belec.

Lopez 6. Corre diversi pericoli sulla corsia di competenza, con un lancio preciso dà però l’avvio all’azione del 4-0 che chiude di fatto il match.

Lombardi 5,5. Poco brillante, non riesce mai a innescare le marce alte. Ritarda troppo l’imbeccata per un libero Tutino.

Dal 1’ st Kupisz 7,5. Gioca mezza partita e fa in tempo a realizzare di potenza una doppietta in fotocopia. Difficile fare di meglio in 45’, si dimostra alternativa più che valida sulla corsia destra.

Capezzi 5,5. In ombra, sfrutta male la chance che Castori gli concede. Cestina un assist illuminante di Tutino.

Dal 1’st Schiavone 6,5. Anche lui fa molto meglio del suo predecessore, ottimo il break con conduzione di palla che innesca la ripartenza che vale il tris.

Di Tacchio 6. Non brilla granché contro la sua ex squadra, perde anche alcuni rimpalli in maniera sfortunata.

Cicerelli 6. Si accende raramente, però non si risparmia in quanto a corsa e abnegazione. Generoso ad aiutare anche in fase difensiva.

Dal 33’st Antenucci 6. Castori gli concede l’esordio in granata, un paio di contrasti ai limiti gli servono da benvenuto.

Tutino 7,5. Gioca con una semplicità a tratti disarmante. Gli riesce quasi tutto ciò che gli passa per la testa, inclusa la doppietta che spacca il match. Esuberanza fisica e tecnica invidiabile.

Dal 33’st Anderson 6. Un bel numero che costringe l’avversario al giallo, pochi secondi dopo gli tocca la stessa sorte.

Djuric 6. Ci prova con una rovesciata in stile Ibrahimovic, ma gli va male. La Salernitana colpisce soprattutto in contropiede, non è la sua specialità.

Dal 40’ st Giannetti sv

All. Castori 7,5. Conferma il 4-4-2, ma ha la grande intuizione di spaccare il match dopo l’intervallo giocandosi due cambi prima della ripresa. Di fatto Kupisz, ma anche Schiavone, spianano la strada ai compagni di squadra, grazie anche a un Tutino in stato di grazia.

Stefano Masucci