SERIE B

Salernitana, le certezze per i playoff

Domani a Perugia crocevia per dare un senso al campionato del centenario

Il Cittadella ferma la capolista Brescia, vince il Palermo

SALERNO - Non sarà (ancora) tempo di verdetti, però la percezione d’uno scontro diretto che somiglia a un crocevia si respira nell’aria. Anche per questo, evidentemente, Angelo Gregucci ha voluto anticipare la partenza al venerdì, pure se si gioca di domenica. Tutti in ritiro già da ieri, oggi la rifinitura in Umbria, perché ci sono partite che contano più di altre e Perugia-Salernitana di domani è una di quelle. Emergenza sia in difesa che a centrocampo, dunque, eppure Gregucci ha margine per confermare dieci/undicesimi della squadra che s’è ripresa l’Arechi martedì scorso, battendo la Cremonese. Perché Mantovani, in odore di rinnovo, con Migliorini dà ampie garanzie in retroguardia, e Pucino potrebbe esser confermato nuovamente nel terzetto dei centrali lasciando in panchina Gigliotti. L’unica novità sarà il ritorno sulla fascia destra di Casasola. L’argentino (ormai) di cartellino laziale ha scontato la squalifica ed è elemento imprescindibile nella “doppia fase” che il 3-4-1-2 della Salernitana richiede. Stesso mestiere, sulla corsia mancina, per Lopez. Per il resto, si va di conferme. In mediana Di Tacchio è il pilastro, al suo fianco agirà Minala che ha ritrovato il gol e, costretto com’è a giocarle tutte, si sta spendendo per ritrovare in fretta la miglior condizione dopo un semestre d’inattività. È lo stesso discorso che vale pure per Emanuele Calaiò. L’arciere è stato ben presto lanciato nella mischia perché con lui il potenziale d’un attacco assai anemico nel girone d’andata cresce e anche il suo partner, Lamin Jallow, ne ha tratto benefici, cominciando a incidere e segnare (tra i convocati torna Vuletich). A sostegno dell’ormai consolidato tandem d’attacco granata ci sarà André Anderson. Gregucci ci crede. L’ha ribadito anche ieri alla squadra nella seduta dell’Arechi. Per dare consistenza all’ambizione playoff tocca espugnare il Curi. Lì, a casa propria, il Perugia ha perso tutte le ultime tre partite. È un’impresa difficile, ma non possibile. Se davvero la Salernitana vuole provarci...

Dario Cioffi