IL RITIRO

Salernitana, il norvegese Strandberg ha rotto subito il ghiaccio

Il “gigante” si è fatto apprezzare sul campo da capitan Di Tacchio e compagni. Nella partita a ranghi misti in grande evidenza Cavion

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Sorrisi e approcci con la squadra. Per Stefan Strandberg il primo giorno in maglia Salernitana è fatto di scatti e contatti con il pallone. Il gigante norvegese, arrivato a parametro zero per dare fisicità al pacchetto arretrato dell’allenatore granata Fabrizio Castori , ha rotto il ghiaccio prendendo parte alla doppia seduta ordinata dal mister dopo aver allentato la morsa nella giornata di giovedì. Al mattino, ripetute e allunghi per provare a recuperare lo smalto dei giorni migliori nonostante la stazza richiederà qualche settimana in più. Al pomeriggio, prime prove tattiche nel cuore della difesa per poi defilarsi al momento della partitina. Insieme a lui anche Joel Obi , neo-arrivato e al secondo giorno da calciatore della Salernitana ma con tanta fame di mettersi subito a disposizione di Castori. A spegnere il sorriso del trainer marchigiano una rosa però ridotta all’osso e costretta a fare i conti con i primi segni della fatica. A partire da Norbert Gyomber , pilastro della difesa della Salernitana e pronto ad essere insidiato da Strandberg.

Il centrale slovacco è ancora alle prese con un affaticamento muscolare che gli ha impedito di riprendere regolarmente ad allenarsi con i compagni. Lo stop precauzionale era arrivato prima dell’amichevole con la Sambenedettese. Ora si valuterà giorno dopo giorno per evitare guai peggiori. Bisognerà decifrare anche le condizioni di Andrea Schiavone , costretto a lasciare il campo nel pomeriggio per un presunto infortunio agli adduttori. Il regista, protagonista con una doppietta nell’ultimo test con la Samb, si è fermato anzitempo, lasciando il campo prima degli altri.

Insieme a Strandberg e Obi, alle prove tattiche non ha preso parte nemmeno Luka Bogdan , alle prese con qualche acciacco. La nuova doppia seduta voluta dal tecnico granata Castori si è consumata così tra calciatori lontani da un gruppo bramoso però di spingere sull’acceleratore. Al mattino lavoro prettamente atletico, con ripetute su distanza media a tutto gas. Nel pomeriggio invece è stato protagonista il pallone. Prove in continuazione di 3 -5 -2 , alternando le metodologie per provare a centrare la porta avversaria. Continua la ricerca del cross dall’esterno, o attraverso le ali oppure il movimento delle punte per favorire gli inserimenti dei centrocampisti.

Canovaccio predefinito, marchio di fabbrica dal quale ripartire per provare a centrare la missione salvezza. Subito dopo, partitina in famiglia sei contro sei, terminata con il punteggio di 5-3 con le reti di Cavion (tripletta), Veseli e Sy per gli arancioni, mentre per i gialli doppietta di Di Tacchio e Jaroszynski . Ed oggi di nuovo tutti a lavoro per trovare la forma migliore in vista del prossimo campionato. Dalle 10 di questa mattina è in programma una nuova doppia seduta con schema simile: lavoro di potenziamento nella prima seduta per poi concentrarsi sulla tattica. Domani sarà già tempo di nuovo test, questa volta contro il Gubbio, in programma alle ore 17:30, per iniziare a tastare il polso della Salernitana ad un mese dal debutto in serie A.

Sabato Romeo