SERIE B

Salernitana, confronto patron-Gregucci

Ultimi quattro giorni di calciomercato, la Salernitana cerca rinforzi e scambi

Granata di nuovo al lavoro

Verona-Cosenza 2-2, rimonta calabrese nel finale

SALERNO - Il malessere passa sul filo d’un telefono rovente, in una domenica d’animi inquieti. Lotito sabato sera aveva cenato a Salerno ma non era tempo di selfie né bagni di folla come in passato, Mezzaroma aveva lasciato l’Arechi adirato ed entrambi i co-patron ieri si sono confrontati con Gregucci e Fabiani. Problema mentale, sostiene il tecnico, che però a sua volta ha bussato a rinforzi dopo che il ds, prima del ko con il Lecce, aveva parlato della possibilità di lasciare il mondo com’è, confermando la fiducia all’organico attuale. Si sono (ri)sentiti spesso, nel corso della giornata di ieri, i quattro protagonisti di quest’ennesima fase delicata d’una Salernitana che non ha ancora capito - né lasciato intendere - chi è e dove potrà arrivare. Alle otto della sera di giovedì calerà il sipario sul calciomercato e non è da escludere che la squadra chiamata ad affrontare sabato prossimo il Padova, in trasferta, possa portare i segni d’una mini-rivoluzione sui titoli di coda della campagna trasferimenti. È una tentazione raccontata - neppure sottovoce - dagli umori delusi e irritati, anche se nessuno ne parlerà pubblicamente perché non è semplice (ed è rischioso) cedere e sostituire pedine importanti mentre la “fiera dei sogni” sta per sbaraccare. Di sicuro, anche la teoria del “tutti sotto esame” è ormai passata di moda. Gli esami a mercato aperto sono ormai finiti, e in molti ne sono usciti bocciati.

Dario Cioffi