SERIE A

Salernitana, Colantuono sceglie Ribery: in avanti con Simy e Gondo

Prime decisioni dell’allenatore che contro l’Empoli punta al bottino pieno

D'assalto ma con i cerotti. Stefano Colantuono studia la sua “prima” Salernitana ma deve fare i conti ancora con la maledizione dell’infermeria. Nel segno della continuità con l’emergenza fronteggiata da Fabrizio C astori sin da inizio stagione, anche per il tecnico romano gli occhi sono puntati sui calciatori costretti a rimanere ai box. Le notizie peggiori in volta della sfida con l'Empoli di sabato pomeriggio arrivano dagli stop di Strandberg e Obi . Il difensore norvegese è ancora alle prese con le fatiche post Spezia che non gli hanno permesso di scendere in campo nella sgambatura svolta ieri con la Primavera. Insieme al possente scandinavo anche Joel Obi. Il nigeriano si è fermato a causa di un lieve affaticamento muscolare che lascia tutti con il fiato sospeso.

Sul lettino della sala medica invece ha fatto presto ritorno Matteo Ruggeri : l’esterno mancino, ritornato in gruppo martedì dopo il lungo stop rimediato nella debacle di Torino, ha preso parte al test con la Primavera ma ha alzato nuovamente bandiera bianca a causa di un problema al flessore della coscia sinistra. «Non è un buon periodo per me ma tornerò presto», il messaggio del baby prodigio dell’Atalanta, costretto a fare i conti ancora una volta con la sfortuna. A Colantuono dunque il compito di fare di necessità virtù, ridisegnando la Salernitana con le poche forze a disposizione. Su tutte, la classe di Ribery , freccia pregiata dell’arco granata alla quale affidare il sogno salvezza. Il transalpino è l’ago della bilancia, inizialmente ideato come seconda punta, prima di indossare il vestito di regista offensivo nel 3-4-1-2 verso il quale Colantuono sembra essere orientato.

L’etoile transalpino avrà il compito di innescare i centimetri di Simy e il dinamismo di Gondo , provati in coppia nell’amichevole con la Primavera. Più indietro Djuric ma soprattutto Bonazzoli, quest’ultimo pronto a ritornare tra i convocati e bramoso di una chance. L’attacco è l’unico reparto che gode d’abbondanza. Per difesa e centrocampo infatti le scelte sembrano obbligate. Senza Strandberg e con Gyomber ancora alle prese con l’affaticamento muscolare rimediato a La Spezia, davanti a Belec toccherebbe al terzetto d’emergenza composto da Aya , Gagliolo e Jaroszynski . Il polacco però potrebbe scivolare in panchina in caso di recupero di Strandberg, con Gagliolo pronto a ritornare nel ruolo naturale di braccetto sinistro, lasciando il comando della difesa al colosso scandinavo. Sulle fasce, il nuovo ko di Ruggeri costringerà Ranieri a fare gli straordinari, mentre a destra è ballottaggio aperto fra Kechrida e Zortea . In mezzo al campo invece, l’assenza di Obi spalanca le porte al 3-4-1-2, con Mamadou Coulibaly sicuro di una maglia da titolare, lasciando a Kastanos e Di Tacchio il compito di sprintare per completare la linea mediana.

Ballottaggi che verosimilmente verranno sciolti questo pomeriggio, quando alle 15 la squadra tornerà in campo nel chiuso del Centro Sportivo Mary Rosy. Gli occhi saranno puntati anche all’infermeria, con la speranza di riavere almeno Strandberg e Obi. Poche chance per Gyomber mentre per Lassana Coulibaly , Bogdan , Ruggeri e Capezzi bisognerà ancora aspettare. Toccherà all’esperto Daniele Doveri dirigere all’Arechi Salernitana- Empopoli. Il fischietto romano sarà coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Lombardo e Davide Moro , delle sezioni di Cinisello Balsamo e di Schio. Quarto uomo Matteo Marchetti di Ostia, mentre al Var toccherà al barese Luigi Nasca , aiutato dal bergamasco Giacomo Paganessi nel ruolo di assistente.

Sabato Romeo