SERIE B

Salernitana-Brescia 1-3, le pagelle dei granata

Micai e la difesa in bambola, Akpa e Castiglia sovrastati

Lotito si scalda, Colantuono si scusa

Micai 4: Può poco sull’uno-due letale di Donnarumma. Respinge con i pugni una conclusione di Spalek che poteva mettere in ginocchio i granata dopo 15’. Ma commette il clamoroso errore che regala il tris all’attaccante del Brescia e allunga il suo momento nero.

Casasola 4: Si fa trovare fuori posizione in occasione dei due gol di Donnarumma: sull’1-0 è completamente assente, sul raddoppio dimentica di andare a chiudere su Morosini. Prova a guadagnare il fondo in un paio di circostanze ma è impreciso in fase d’appoggio.

Schiavi 4: Pronti-via e perde il contrasto con Spalek che dà il là allo show della leonessa. Sbanda clamorosamente quando Donnarumma accelera, non riuscendo mai a fermarlo.

Mantovani 4,5: Non può nulla in occasione del primo gol quando viene preso in mezzo tra Morosini e Donnarumma. Come il compagno di reparto soffre tremendamente il tandem d’attacco bresciano e nella ripresa è costretto a spendere il giallo per fermare le avanzate ospiti. Paga eccessivamente il passaggio alla difesa a quattro.

Pucino 4: Torna titolare da terzino ma non sulla sua corsia di competenza. E si vede. Manca la chiusura in diagonale, consentendo al suo ex compagno di squadra di siglare il gol del 2-0. Non si vede praticamente mai neanche in fase offensiva.   

Akpa Akpro 4: La brutta copia del calciatore visto all’opera a inizio stagione. Lento, impacciato, non riesce mai a cambiare passo. Migliora nella ripresa quando il Brescia abbassa il ritmo.

Di Tacchio 5: Dovrebbe provare quantomeno a fare diga in mezzo al campo ma perde di brutto il duello a distanza con Tonali. Trova il gol della bandiera con una bella conclusione al volo dal limite.

Castiglia 4: Il centrocampo del Brescia viaggia a velocità doppia e lui non la prende praticamente mai.

Rosina 5,5: Prova a prendere per mano la squadra dopo l’uno-due di Donnarumma. Semina scompiglio nell’area bresciana con un lampo. È l’unico che riesce a dare un pizzico d’imprevedibilità alla manovra granata ma predica nel deserto.

Jallow 4,5: È una delle grandi meteore del girone d’andata della Salernitana. Non riesce mai a incidere, si fa apprezzare a tratti solo per generosità e determinazione ma da uno come lui ci si attende molto di più.  

Bocalon 4,5: Giornata da “Chi l’ha visto” per il capocannoniere granata, anche se con l’attenuante di essere servito poco e male.

D. Anderson 5,5: Colantuono si affida alla sua vivacità per provare a rimettere in carreggiata una partita compromessa nella ripresa. Corre tanto, si propone con frequenza sulla sua fascia e centra anche una traversa. Meriterebbe più spazio.

Gigliotti 5: Il suo ingresso in campo dà un po’ di equilibrio in più al pacchetto arretrato. Ma, ormai, la disfatta è compiuta. 

A. Anderson 5: Tocca pochissimi palloni, complice anche l’atteggiamento rinunciatario della squadra. Si fa notare per qualche bel movimento e per qualche tentativo di concludere a rete.   

Filippo Notari