MERCATO

Salernitana, alla ricerca di un bomber: Seferovic è più di un’idea

Lo svizzero in pole, spunta Nicholson. Nodo formula col Venezia per Crnigoj

Cattiveria, esperienza e gol pesanti per mettere al sicuro la Serie A. La Salernitana va alla ricerca di un nuovo attaccante. Caratteristiche diverse per provare ad uscire dall’impasse, per mettersi alle spalle un 2023 iniziato con il freno a mano tirato e che ha complicato un discorso salvezza considerato ampiamente alla portata prima del Mondiale. Competizione iridata che nello scorso autunno in Qatar ha avuto tra i protagonisti mancati anche Haris Seferovic , ora primo nome per il mercato della Salernitana. L’attaccante, inserito nella lista dei convocati della Svizzera, non ha avuto la chance di mettersi in mostra nei campionati iridati, complice una prima parte di stagione senza sussulti con il Galatasaray.

Proprio dai turchi Seferovic chiede di essere liberato, deluso da un progetto che in estate lo aveva considerato tra i sicuri protagonisti prima dell’arrivo di Mertens e Icardi che hanno rovesciato le gerarchie. Appena 13 presenze senza gol all’attivo, con zero minuti disputati in questo 2023 e una condizione fisica tutt’altro che invidiabile. Il ds De Sanctis ha intensificato i contatti sia con i turchi che con il Benfica, proprietario del cartellino dello svizzero ma con un obbligo di riscatto già concordato da 4 milioni di euro alla 15esima presenza con i giallorossi. La Salernitana sarebbe pronta ad accollarsi quasi tutto l’ingaggio da 2 milioni di euro ma al momento è restia a farsi carico anche del costo del cartellino nel prossimo giugno in caso di salvezza. Si lavora ai fianchi, con il club granata che, dopo esser stato costretto ad abbandonare la pista Henry , ragiona su Dovbyk del Dnipro, sonda il terreno Nicholson dello Spartak Mosca mentre per Onuachu il Genk spara alto. Tutto ruota intorno al diktat di Iervolino imposto per il mercato di gennaio: affari low-cost , magari in prestito, provando a valorizzare i calciatori attualmente a disposizione di Nicola .

Motivazione che ha rallentato l’affare legato all’acquisto di Domen Crnigoj . La Salernitana offre al Venezia un prestito oneroso di 400mila euro e un diritto di riscatto sui 3 milioni di euro complessivi. Gli arancioneroverdi però pretendono l’inserimento di un obbligo di riscatto in caso di permanenza in Serie A che al momento è l’ostacolo che frena l’affare. Lo sloveno sarebbe felicissimo di riabbracciare la massima categoria, con un triennale già sul tavolo per diventare l’alter- ego di Lassana Coulibaly .

Nuovi contatti in giornata, con il club granata che intanto resta sintonizzata sulle posizione di Bove , Tahirovic e Volpato , talentini della Roma che però Mourinho non vuole cedere in prestito. Sulle fasce, il primo nome resta sempre quello di Salva Ferrer . Lo spagnolo, classe 1998, è in procinto di lasciare lo Spezia, con la Salernitana che punta a coprire la falla legata all’infortunio di Mazzocchi . Affare già incanalato con i bianconeri che spingono per avere Botheim : lo scandinavo accetterebbe l’addio in prestito ma è legato al possibile nuovo arrivo in attacco che sbloccherebbe l’affare. Nei pensieri di De Sanctis però resta il pallino Zortea : l’Atalanta sta abbassando le richieste iniziali di circa un milione di euro per il prestito dell’esterno di Feltre, con l’addio ai bergamaschi nel finale di mercato quasi scontato. Si lavora anche in uscita. Radovanovic è il sacrificabile in difesa ma si attende un’offerta allettante o in Serie A o dai club più prestigiosi di Serie B. Capezzi , fuori dal progetto tecnico, spera in una chiamata allettante in cadetteria dopo aver rifiutato il Cosenza. Per Kastanos si sono fatte sotto Parma e Ascoli, con i bianconeri che corteggiano il cipriota, alle prese con una pausa di riflessione per valutare le varie occasioni. Si cerca una soluzione all’estero per Sy .

Sabato Romeo