SERIE B

Riecco la passione per la Salernitana, l’Arechi è di nuovo leader

I 5.556 del debutto sono da record in Coppa Italia

SALERNO - Un primo posto che fa riflettere. Ci ha pensato la domenica di Coppa Italia a restituire il sorriso alla Salernitana. Il successo sul Catanzaro ha innalzato la soglia di autostima negli uomini di Gian Piero Ventura, ora pronti ad affrontare l’ostacolo Lecce con un po’ di certezze in più. Quelle che velocemente sono filtrate anche all’interno di un ambiente dilaniato nelle scorse settimane ma pronto ad investire qualche fiches di fiducia nella neonata truppa granata. I 5556 cuori presenti all’Arechi nella prima uscita ufficiale hanno permesso di issare Salerno in vetta alla classifica degli stadi con più spettatori nel secondo turno di Coppa Italia. Un dato che racconta di un sentimento in crescendo dopo l’agonia dello scorso campionato, con il colpo di defibrillatore servito dal Centenario, in attesa di riprendere a battere forte nonostante le scosse servite dall’arrivo di Ventura e dall’ingaggio di Cerci. Tutti correttivi utili per servire nuova linfa, riaccendere quella scintilla che, nonostante il caldo d’agosto e il richiamo non proprio irresistibile del Catanzaro e della Coppa Italia, è bastato per riavvicinare la Salernitana alla sua gente. Alle spalle del “principe degli stadi” il Vigorito di Benevento e il Curi di Perugia, piazze prestigiose di serie B con termometro d’umore completamente opposto a quello granata, ora però in netta risalita e pronto ad infuocare domenica prossima il settore ospiti del Via del Mare di Lecce: a tal proposito ieri è arrivato l’ok alla trasferta libera. L’iniziale disposizione fornita dalla Questura leccese, cioè trasferta per i soli salernitani in possesso della Fidelity Card, non ha trovato conferma da parte dell’Osservatorio del Viminale. Nel documento pubblicato ieri, infatti, la gara Lecce-Salernitana non figura tra quelle “a rischio” e dunque la trasferta è stata aperta senza alcuna limitazione. Sarà subito mini-esodo? Possibile. Lo spera la dirigenza, lo sogna Gian Piero Ventura, presentatosi con l’ambizione di voler essere ricordato un giorno come l’allenatore capace di riportare i tifosi all’Arechi.

Sabato Romeo

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