Petizione per le palestre scolastiche 

La Hippo si mobilita a tutela dei suoi giovanissimi, anche Infante rilancia l’appello

Dalla pallacanestro al volley. Lo sport di base a Salerno è fermo al palo. Dopo l’esplosione della pandemia c’è stata l’ovvia interruzione di tutte le attività sportive, anche nelle scuole. Ma dal 6 marzo alla data odierna ancora non c’è una data sicura per bambini e famiglie. Tutto ciò perché attualmente, visto che con ordinanza regionale le scuole sono state chiuse fino al prossimo 24 settembre, ancora non è stato indetto nessun collegio dei docenti. Così lo sport per i giovani è ancora fermo al palo. A lanciare il primo accorato allarme è stata la Hippo Basket Salerno, da anni punto di riferimento per tutti giorni. «Nessuna certezza è stata ancora fornita dalle istituzioni riguardo l’utilizzo delle palestre - si legge in un post sulla pagina Facebook -. La questione non è stata minimamente affrontata dai dirigenti scolastici. Questo ovviamente mette a serio rischio il futuro e la sopravvivenza delle stesse associazioni che danno lavoro ai collaboratori e sportivi e che permettono ai nostri bambini di svolgere attività fisica».
Il pensiero è andato proprio ai piccoli atleti, che da mesi sono costretti a rinunciare al loro sport preferito. «Sono stati i più penalizzati durante il lockdown e dal punto di vista motorio, ma anche socio-relazionale, avranno parecchio da recuperare. L’impossibilità, per come stanno le cose oggi, di far ripartire le attività potrebbe essere il classico colpo di grazie. Lo sport per come lo intendiamo noi è una vera e propria palestra di vita. Lo sport, per come lo intendiamo noi in maniera sana, è un’autentica palestra di vita: consente ai bambini di sviluppare quelle capacità motorie spesso troppo trascurate; insegna loro il rispetto delle regole; permette ai più piccoli di allacciare relazioni (tra loro e con gli istruttori) attraverso le quali crescono e maturano, grazie al continuo confronto con l’altro. Senza dimenticare che, le stesse palestre, in città che non dispongono di Palazzetti dello Sport e per le società che non possono permettersi spese esorbitanti, rappresentano anche l’unica possibilità di poter disporre di campi di gara idonei per prendere parte ai campionati regionali (giovanili e senior). Riaprite le palestre prima che sia troppo tardi».
La Hippo si è anche fatta promotrice di una petizione online per le palestre scolastiche che è stata raccolta, tra gli altri, anche da Luca Infante. L’esperto pivot, nell’ultima stagione tra Reggio Emilia (A1) e Mantova (A2), cresciuto cestisticamente proprio a Salerno, tramite il proprio profilo ha infatti rilanciato l’appello della Hippo approfittando della sua popolarità per fare da cassa di risonanza. (g.b.)
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