Per la Gregorio arriva un altro argento 

Scherma. Agli Europei in Turchia la sciabolatrice salernitana vince la medaglia nella prova a squadre: «Bisogna crescere»

Un altro argento per la salernitana Rossella Gregorio agli Europei di scherma che si sono conclusi ieri ad Antalya in Turchia. La sciabolatrice della città d’Arechi dopo aver conquistato il secondo posto nella gara individuale sconfitta solo dall’azera Anna Bashta deve accontentarsi di nuovo di essere andata vicino all’oro nella prova a squadre. Gregorio insieme a Michela Battiston, Martina Criscio ed Eloisa Passaro possono essere comunque soddisfatte visto che sono state brave a ottenere un risultato che non arrivava dal 2001. L’oro è andato alla Francia, che ha dominato 45-23 ma in precedenza le azzurre si sono rese protagoniste di una bella gara che le ha portate meritatamente sul podio. Ai quarti le ragazze del ct Nicola Zanotti erano sotto 25-20 contro la Turchia, poi una grande prova proprio di Rossella Gregorio, che fino a quel momento era stata tenuta a riposo, ha riportato la situazione in vantaggio per l’Italia, che ha chiuso 45-40. Grande prestazione di squadra invece in semifinale contro l’Ungheria, sconfitta 45-38. L’Italia chiude così gli Europei di Antalya 2022 al primo posto del medagliere con 14 podi, record assoluto per una spedizione azzurra nella kermesse continentale. In Turchia sono stati conquistati quattro ori (con il fiorettista Daniele Garozzo, le squadre di fioretto femminile e maschile e quella di spada maschile), sette argenti (con Arianna Errigo nel fioretto, Luca Curatoli nella sciabola, Rossella Fiamingo nella spada, Tommaso Marini nel fioretto, Rossella Gregorio nella sciabola, la squadra delle spadiste e delle sciabolatrici) e tre bronzi (Alice Volpi nel fioretto femminile, la spadista Mara Navarria e il fiorettista Giorgio Avola). «C’è dell’amaro - ha detto dopo la cerimonia della consegna delle medaglie Rossella Gregorio - perché date le mie condizioni fisiche non ho potuto dare fino in fondo il mio solito contributo». La sciabolatrice salernitana ha poi anche aggiunto: «Sapevo che la finale era la gara più difficile da gestire pure perché di fronte ci siamo trovate una squadra ostica e che ci mette sempre in forte difficoltà. Naturalmente tutto questo - ha sottolineato - deve essere analizzato nei dettagli perché se vogliamo confrontare alla pari con tutti i nostri avversari e cercare di batterli c’è bisogno di non lasciare nulla al caso». Poi la Gregorio ha affermato: «Adesso godiamoci la medaglia ma sicuramente dobbiamo cambiare qualcosa per continuare il nostro percorso di crescita. Stare a podio - ha rivelato - è sempre qualcosa di importante perché una medaglia conquistata non va mai screditata perché poi quando non la si porta a casa si sente la differenza. Però avendo “preso” tante medaglie nel passato è giusto analizzare anche il bicchiere mezzo vuoto per una questione di costruire un futuro d’oro». (re. spo.)
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