IL PUNTO

Pensiero, azione e armonia

Il pensiero non va mai separato dall’azione concreta. Detto e fatto da Danilo Iervolino, presidente «innamoratissimo della Salernitana» per sua stessa ammissione, e dall’allenatore Davide Nicola, “catechista” che ora dopo ora trasmette a Djuric e compagni il verbo dell’impegno a tutto campo. Entrambi, non a chiacchiere, credono fin da tempi non sospetti nell’impresa di salvare l’ippocampo dalla retrocessione. Profondendo più del massimo impegno. Con loro il direttore sportivo Walter Sabatini, esperto mediano-mediatore capace di spegnere o accendere gli animi anteponendo sempre il dovere al piacere.

Comportamenti che hanno conquistato gli sportivi, anche quelli che da oltre un decennio disertavano lo stadio Arechi. Tanto che domani, a soli tre giorni dall’onda di passione a Salerno con vittoria sul Venezia, saranno nuovamente al fianco della loro squadra del cuore quasi in trentamila: uniti per decretare, nella gara al cospetto del Cagliari, il diritto a restare nell’Olimpo del calcio italiano. Pensiero e azione, senza pause. Così l’amministratore del club Maurizio Milan, “falso sornione”, opera a fari spenti in maniera da gettare ulteriori basi al progetto Salernitana che non deve restare sulla carta. In barba alla multiproprietà che da incubo, finito alla mezzanotte dello scorso 31 dicembre con l’arrivo di Iervolino, si sta trasformando in gioia senza fine per il popolo di fede granata. In un clima di armonia diversa che a macchia d’olio pervade Salerno e provincia, offrendo un motivo in più per fare squadra sempre.

(alf.boc.)