SERIE C

Patron Santoriello: «Cavese, chiederemo la riammissione in C»

Il presidente rilancia dopo la retrocessione

Massimiliano Santoriello non lascia la Cavese, ma vuole programma già il futuro per riscattare una stagione nata male e proseguita peggio tanto che si è conclusa con la retrocessione diretta in serie D. Proprio ieri mattina il presidente del sodalizio di Cava de’ Tirreni ha incontrato i giornalisti per anticipare che il club sta già valutando tutte le possibilità per il futuro, compresa quella del ripescaggio in serie C, ma molto dipenderà da quali regole verranno fissate dalla Federazione. «Faremo l’impossibile per ottenere la riammissione: quello che non abbiamo meritato sul campo come squadra sono convinto che lo meritiamo fuori come società», ha esordito un combattivo Santoriello, il quale farà certamente tesoro di quello che è stato l’ultimo campionato negativo, concluso con solo 23 punti che si sono rivelati quindi insufficienti per andare aver accesso almeno ai playout. Santoriello ha poi aggiunto che farà di tutto per assicurare la continuità societaria e solo dopo verranno gli obiettivi sportivi: «Le ultime settimane sono state difficili: non è stato facile metabolizzare questa retrocessione, che la società e i tifosi non meritavano. - ha ammesso Santoriello - È stato un anno difficile, reso ancora più amaro dalla tragica scomparsa di Antonio Vanacore, grande professionista, e questa cosa non doveva succedere perché ci ha toccato molto da vicino. È stata molto dura, ne abbiamo passate di tutti i colori, ma ringraziamo i nostri sponsor perché senza di loro, oltre al danno, avremmo subito anche la beffa per un campionato che è stato difficilissimo dal punto di vista economico». Ora però bisogna guardare avanti. «Mi assumo tutte le responsabilità per questa retrocessione - ha proseguito il presidente - ma mi dispiace che siano stati praticamente dimenticati i primi tre anni. Al primo anno siamo tornati in serie C, al secondo anno per un gol non siamo andati ai playoff, e al terzo anno dopo un inizio non facile abbiamo consolidato la salvezza. Quest’anno ci è girato tutto storto dall’inizio, ogni giorno sempre peggio, tanti episodi sfortunati, con numerosi punti persi tanti in avvio. Abbiamo cercato di rimediare e siamo anche riusciti a fare 8 punti all’alba del girone di ritorno ma poi sono arrivate le sconfitte consecutive che ci hanno tagliato definitivamente le gambe. Senza dimenticare che il Covid-19 ci ha decimato». Chiuso il passato però Santoriello ha chiesto di guardare al futuro: « Adesso dobbiamo pensare a guardare avanti, a ricostruire il tutto, perché i danni sono pesantissimi, sia dal punto di vista sportivo, ma anche tecnico ed economico. Siamo però pronti a ripartire». Un futuro che passa inevitabilmente dalle figure a cui si affiderà Santoriello per creare la nuova squadra. Il presidente si è dato un massimo di due settimane in maniera da individuare prima di tutto il nuovo direttore sportivo. Si dovrà attendere un poco di più per annunciare il nuovo allenatore così come per la scelta dei calciatori poiché bisognerà capire in quale campionato la Cavese giocherà il prossimo anno visto che la procedura di richiesta di riammissione in serie C non è assolutamente esclusa: «Dal punto di vista tecnico bisogna essere molto attenti nello scegliere e far scegliere gli uomini. La prima scelta da non sbagliare sarà quella del direttore sportivo, cercheremo di assumere una persona esperta, navigata, soprattutto uno che abbia voglia di vincere e voglia di arrivare: è questo che fa la differenza», ha concluso Santoriello.
Orlando Savarese
©RIPRODUZIONE RISERVATA