SERIE C

Paganese versione Grassadonia, si riaccende la passione azzurra

L'ottimo avvio della truppa di Erra fa sperare i tifosi

Archiviato il pari contro la Reggina, la Paganese ieri pomeriggio ha ripreso a lavorare a Mercato San Severino in vista del secondo match interno consecutivo contro l’Avellino. La gara con gli amaranto calabresi ha messo in evidenza la grande consistenza tecnico-tattica di una squadra nata tra lo scetticismo generale. Erra, in poco più di due mesi e mezzo, ha rivoluzionato un gruppo che, oltre ad avere una strabiliante forma fisica, diverte e non poco gli sportivi di fede azzurrostellata. Ieri il tecnico e il suo staff, dopo aver analizzato la partita, hanno portato tutti sul campo per una robusta seduta atletica. Non hanno preso parte all’allenamento il capitano Stendardo, uscito anzitempo nel match di domenica scorsa a causa di una contrattura ai flessori della gamba destra e l’attaccante brasiliano Caetano Calil vittima di una contrattura ad un polpaccio. Solo corsa, invece per Panariello (affaticamento ai flessori), Carotenuto (problemi ad un polpaccio) e Perri per il quale gli esami strumentali svolti lunedì mattina hanno evidenziato solo un trauma contusivo alla caviglia destra. Tutti saranno disponibili per la sfida agli irpini di domenica pomeriggio. Una gara che, come quella con la Reggina, è attesa dalla tifoseria azzurrostellata che ha riacquistato l’entusiasmo dopo l’ottimo inizio di campionato della squadra di Erra. Diop e soci, oltre a mostrare una condizione fisica invidiabile, contro gli amaranto hanno dimostrato di giocarsela a viso aperto contro qualsiasi avversario, confermando l’ottima impressione della gara d’esordio stagionale, in Coppa contro il Bari. In città, i capannelli nei ritrovi abituali del tifo organizzato, si moltiplicano e già si sogna l’accesso ai playoff per bissare il traguardo raggiunto dalla squadra di Grassadonia nel 2016.