Paganese, il futuro in quarantott’ore 

Presentato il ricorso dopo il no alla domanda d’iscrizione: domani la decisione

Un ricorso per continuare ad esistere. La Paganese ha reso noto - attraverso una nota stampa - di aver presentato entro i termini stabiliti l’istanza contro la decisione della Covisoc dello scorso 8 luglio che ha bocciato la domanda d’iscrizione al prossimo campionato di serie C presentata dal club liguorino. Nessun colpo di scena per quanto riguarda la documentazione del ricorso, che come da previsione è stata allegata ufficialmente nella mattinata di ieri. Adesso la palla passa nelle mani del Consiglio Federale, a cui spetta l’ardua decisione di confermare o ribaltare il verdetto della Covisoc. L’incontro tra i membri del Consiglio Federale è fissato nella giornata di domani, con orario d’inizio previsto alle 12.
Tra i vari temi da affrontare c’è sicuramente l’esame dei ricorsi relativi alle non concessioni delle Licenze Nazionali per l’ammissione ai campionati professionistici 2021/22, a cui la Paganese guarda con notevole attenzione. Dal club liguorino filtra ottimismo riguardo alla decisione sulla propria posizione, dato che comunque tra tutte la situazione della società azzurrostellata sembra la più risanabile in tempi brevi. È probabile, quindi, che qualcosa di certo lo si potrà sapere nel tardo pomeriggio di domani, solamente dopo che sono stati discussi tutti i punti all’ordine del giorno.
I problemi con l’Agenzia delle Entrate sembravano essere definitivamente accantonati, per quanto riguarda il discorso iscrizione, grazie alla sospensiva ottenuta dalla Commissione Tributaria di Salerno lo scorso primo luglio. La Covisoc però ha considerato il ricorso alla Commissione Tributaria una lite temeraria, quindi l’appello non è stato riconosciuto. In confronto al Carpi (prima società a rendere noto di aver presentato ricorso) ed al Chievo, dove si parla di problemi molto seri come stipendi arretrati, il nodo con l’erario della Paganese sembra essere qualcosa di meno grave e più risolvibile. Il problema del Novara invece è qualcosa di serio ma soprattutto inatteso, dato che nel passaggio di proprietà sono stati riscontrati alcuni intoppi sulle casse del club. Un po’ nella terra di mezzo la Sambenedettese che, in seguito all’asta fallimentare ed all’affiliazione della nuova società, ha riscontrato un problema serio ma apparentemente risolvibile.
I motivi per sperare quindi ci sono, ma attenti a cantar vittoria troppo presto perché anche sulla decisione della Covisoc c’era ottimismo prima che arrivasse la doccia fredda della non ammissione. Domani pomeriggio, però, la Paganese conoscerà definitivamente il suo destino
Gerardo De Prisco
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