Paganese, il campo giudice supremo 

Gli acquisti del direttore D’Eboli hanno migliorato l’organico di mister Di Napoli

Con lo scoccare delle 20 di ieri sera si è definitivamente chiusa una delle sessioni estive di calciomercato più importanti della storia azzurrostellata recente. Gli ultimi due colpi in entrata, rappresentati dai giovani Iannone e Del Regno, arrivano alla fine di una sessione che ha visto arrivare a Pagani atleti del calibro e dell’esperienza di Castaldo, Schiavi, Tissone, Zito, Piovaccari e Murolo. Le ultime 24 ore invece la società ha preferito dedicarle ai propri di giovani, cedendo in prestito alcune delle promesse su cui la Paganese conta di fare affidamento negli anni a venire. In realtà la dirigenza liguorina ha messo a segno anche un colpo in uscita a titolo definitivo, si tratta del classe 2002 Antonio Fois. La punta salernitana è stata ceduta al Lamezia Terme dell’ex Erra nonostante fosse arrivata a Pagani in questa sessione di calciomercato. In prestito alla Casertana invece due giovani prodotti del vivaiocome Nicola Bovenzi ed Alessandro Criscuolo. Tra le uscite in prestito c’è da registrare quella del classe 2003 Ciro Capasso, anch’egli prodotto del settore giovanile azzurrostellato del presidente Giuseppe Caiazzo, alla Fiorentina. Con queste operazioni è terminato una sessione di mercato in cui la Paganese, dal momento dell’arrivo del direttore D’Eboli, è diventata assoluta protagonista. Dalla riammissione del 26 luglio ne è passata di acqua sotto i ponti, ma soprattutto a mister Di Napoli è stata consegnata una rosa di tutto rispetto. L’unico ad aver ricevuto l’estensione del contratto ancor prima dell’insorgere dei problemi relativi all’iscrizione è stato l’estremo difensore Paolo Baiocco, oltre a coloro che avevano già un legame con la Paganese fino al 2022. Tra i pali alle spalle del portiere 32enne sono stati acquistati i giovani Pellecchia e Caruso, con quest’ultimo che può vantare circa 100 presenze ed un campionato vinto in serie D. Nel reparto difensivo gli unici reduci dalla passata stagione sono Sbampato e Schiavino, mentre i volti nuovi rispondono al nome del giovane Scanagatta e degli esperti Murolo e Schiavi. Carotenuto, ha firmato la rescissione consesuale del contratto, quest’anno nelle gerarchie trovava davanti a sé i nuovi arrivati Sussi, Aly Nadder e Perlingieri a destra e l’accoppiata Zito-Manarelli a sinistra. A centrocampo l’intenzione era quella di mantenere almeno una delle due mezz’ali titolari della passata stagione, inizialmente identificata in Daniel Onescu. Dopo che quest’ultimo ha firmato la risoluzione la società ha virato su Zanini, a cui si sono aggiunti Cretella, Vitiello, Volpicelli e Tissone. In avanti ai già conosciuti Diop e Guadagni sono stati aggiunti gli esperti Castaldo e Piovaccari. Questi ultimi due già sono andati a segno con il Messina, adesso l’obiettivo non può che essere quello di ripetersi sul campo sabato sera (20:30) nella prima trasferta stagionale contro il Latina.
Gerardo De Prisco
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