SERIE C

Paganese, gioia e rabbia per Guadagni

Azzurri in zona playoff ma occorrerà rimpiazzare l’assenza del baby attaccante

Il 2020 è iniziato a ritmo di samba per la Paganese. A Monopoli gli azzurrostellati hanno inflitto ai biancoverdi una severa lezione, giocando una gara tatticamente spettacolare e meritando ampiamente la vittoria. A porre il suo personale sigillo da tre punti è stato il tanto criticato attaccante brasiliano Caetano Calil, un solo gol sinora nel derby con l’Avellino e poi decisivo in terra pugliese. Una rete pesante, che proietta la Paganese nelle zone nobili della graduatoria dove, dove nella prima parte del girone di andata stazionava con merito prima dello stop di Terni. Chiuso l’anno con la sconfitta immeritata di Potenza e con il rinvio della gara con la Viterbese Castrense, il tecnico Sandro Erra, dopo la pausa, ha torchiato a dovere la squadra facendo il classico richiamo di preparazione e cercando di recuperare quegli elementi giunti tardi a sua disposizione, vedi i vari Calil e Dramè. Squadra in salute e soprattutto molto abile e cinica in fase di ripartenza: così gli azzurrostellati hanno violato il campo dei pugliesi che miravano a riprendersi la seconda posizione nella gara proprio con la Paganese. E, invece, hanno trovato di fronte una squadra cinica, spietata e dalla voglia di dimostrare di non essere seconda a nessuno. In effetti, volendo fare una disamina delle gare del girone di andata, solo nelle trasferte contro Cavese e Picerno in campo si è vista una Paganese non all’altezza della propria forza. Ora il calendario che mette gli azzurri in condizione di giocare tre delle prossime quattro gare in casa, contro Sicula Leonzio, Viterbese e Cavese e nel mezzo la trasferta con la Virtus Francavilla. Tutti appuntamenti che diranno la reale identità della formazione di Erra che, da condottiero fiero ed orgoglioso dei suoi ragazzi, continua a predicare umiltà ma è ben conscio di avere a disposizione un organico che, con qualche piccolo accorgimento in fase di calciomercato, farà la voce grossa sino alla fine. L'infortunio di Schiavino, quello un po’ più serio della giovane promessa Guadagni che rischia di saltare l’intero girone di ritorno per un problema ai legamenti e l’addio del giovane centrocampista Lidin mettono la società nella condizioni di valutare qualche altro innesto da mettere a disposizione di Erra per una rosa di 23/24 elementi.