Orgoglio Erra: «Una partita da big» 

Il tecnico giustifica il rosso di Alberti e sorride: «Ho rivisto la mia vera squadra»

Lo scatto d’orgoglio della Paganese vale quattro punti in due trasferte: un bottino insperato per gli azzurri in crisi alla vigilia della doppia sfida esterna con Bisceglie e Casertana. Il risultato del Pinto, arrivato dopo una prestazione convincente, rilancia la truppa di Erra, tornata ad essere cinica e spietata come nelle prime giornate di campionato. L’allenatore in sala stampa è visibilmente soddisfatto. Ma più che il risultato a farlo sorridere è la prova maiuscola dei suoi ragazzi, soprattutto sotto l’aspetto mentale. «Vorrei scusarmi a nome di Alberti. È giovane, alle prime esperienze. Il suo è stato un peccato di gioventù», la premessa-giustificazione del trainer di Coperchia sull’episodio finale che ha scatenato un parapiglia. Poi a Erra è toccato analizzare la prestazione dei suoi. «Mi è sembrato di vedere la squadra delle prime gare di campionato. Nella ripresa siamo arrivati tre volte davanti alla porta e quando non fai gol è ovvio che poi corri dei seri rischi. Quello che non dovevamo fare è stato correre dietro a loro visto e considerato che lanciavano lungo alla ricerca di un calcio piazzato. Nel complesso la squadra si è comportata egregiamente perché la squadra anche se non è partita bene ha avuto comunque la forza di rialzarsi e reagire». Le decisioni dell’arbitro fanno discutere ma Erra scaccia ogni ombra: «L’espulsione di Santoro? Se iniziamo a parlare degli arbitri non ne usciamo più. Abbiamo subito di sette rigori in 15 partite per cui tocchiamo un tasto dolente. Sicuramente l'espulsione ci ha fatto giocare senza grande pressione. Giocare a Caserta contro quest'avversario con un uomo in più, avrebbe fatto comodo a tutti». Resta il sorriso per una vittoria ritrovata dopo quasi due mesi: «Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi per questi tre punti che ci mancavano dallo scorso 13 ottobre in casa nel derby con l’Avellino contro una squadra difficile e contro una formazione che quest'anno non aveva mai perso in casa. Onore ai miei giocatori», il plauso di Erra.
Adesso gli azzurrostellati chiuderanno l’anno con il trittico di sfide contro Catanzaro, Catania e Potenza: «Metteremo in campo lo stesso spirito, contro le big finora non abbiamo affatto demeritato ma abbiamo raccolto poco». (ca.to.)
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