L'INTERVENTO

Ok i dirigenti “coraggiosi” Ma serve un nuovo percorso

di Antonio Sanges

L’indice di sportività (Olimpiadi delle Province) 2019, redatto da “Il Sole 24 Ore”, colloca la Provincia di Salerno all’81° posto su 107. In riferimento alla classifica 2018 (con posizione all’82° posto), l’attuale collocazione (81esimo posto) evidenzia un “lieve miglioramento” della nostra provincia, nell’ideale classifica degli “sport migliori”, redatta dal quotidiano economico di Confindustria. In Campania la situazione è chiara: Salerno si colloca al secondo posto, con Napoli prima (76°/107), a seguire Benevento (87°/107), Avellino (91°/107) e Caserta (100°/107). Il dato relativo “all’indice di sportività 2019” risulta essere in linea con le posizioni di classifica delle precedenti edizioni: anno 2018 (82°/107) anno 2017(85°/110), anno 2016 (75°/110), anno 2015 (79°/110), anno 2014 (78°/110), anno 2013 (70°/110), anno 2012 (81°/110), anno 2011 (67°/110), anno 2010 (83°/107), anno 2009 (95°/101), anno 2008 (91°/103), anno 2007 (78°/103), anno 2006 (87°/103). La “top five” della tredicesima edizione delle Olimpiadi delle Province risulta composta come segue: Trento, Trieste, Macerata, Treviso, Cremona con “fanalino di coda” per Caltanissetta, Agrigento, Nuoro, Sud Sardegna, Enna.

Dall’analisi della classifica delle “provincie più sportive d’Italia” si rileva che Sondrio, Trento, Bolzano e Belluno, brillano per dotazione impianti sportivi ed organizzazione di grandi eventi sportivi. In provincia di Salerno, quale “business strategy” per migliorare l’indice di sportività? Modello di “sostenibilità aziendale per gli sport migliori”, “azionariato popolare”, “progetti aziendali di fair play finanziario”, progetti di sport industry 4.0, organizzazione di eventi sportivi (candidatura di Salerno a Città Europea dello Sport): questa la ricetta aziendale da proporre ai club del territorio, per risalire nella classifica degli “indici di sportività” (e vincere la sfida allo “sport austerity e sport system”). Tale modello di “sostenibilità aziendale” si può soddisfare solo attivando un percorso “efficiente ed efficace” finalizzato a organizzare una forte società sportiva (allargando la base societaria e costituendo una forte “governance”), organizzare un forte settore giovanile, allestire un “roster” di prima squadra con atleti provenienti dalla provincia o al massimo dalla regione, creare e diffondere la cultura sportivo-aziendale sul territorio, fidelizzazione dei propri tifosi.

La collocazione della Provincia di Salerno all’81° posto nelle “Olimpiadi delle Province”, con tutte le difficoltà che si vivono, premia comunque, in massima parte i “dirigenti coraggiosi” dei club del territorio che in tempo di “sport austerity” (diminuzione delle sponsorizzazioni del 70/75 per cento), ed in mancanza di una vera “cultura sportiva”, con passione e sacrificio, supportano in positivo le attività delle proprie società che partecipano ai campionati nazionali ed internazionali.