L'INTERVISTA

Mezzaroma non ci sta: «Nessun disinteresse. Non ci sono figliastri»

La replica del co-patron: «Quali sono le nostre ambizioni? Le stesse che ha il presidente per la Regione Campania»

SALERNO - Il “nuovo bando” di Vincenzo De Luca per la Salernitana in caduta libera sul campo ed in classifica, otto anni dopo il suo via libera da sindaco alla gestione societaria romana, non impensierisce il co-patron Marco Mezzaroma. «Vincenzo De Luca ci chiede che intenzioni abbiamo in merito alla Salernitana? Ma che domande sono? Come chiedere a lui, presidente della Regione, che intenzioni abbia nel governare la Campania. Sono sicuro che direbbe “il meglio”. E lo stesso vale per l’attuale proprietà della Salernitana».

Quindi Mezzaroma non ha voglia di mollare la presa? «Assolutamente. Ribadisco che mio cognato ed io abbiamo tutte le intenzioni di continuare ad impegnarci al massimo per la Salernitana».

De Luca, in realtà, non ha nascosto la preoccupazione di una “attenzione residuale” di Lotito per la Salernitana rispetto ad altre attività. «Assolutamente falso, assicuro che non ci sono figli e figliastri. Mio cognato ci tiene tantissimo a Salerno ed alla Salernitana. Con il Crotone, Lotito non era assente perché andato a vedere la partita della Lazio o per altro, solamente si trovava in montagna con la famiglia».

Lo ha sentito? «Certo. Prima, durante e dopo la partita di domenica sera ci siamo tenuti in contatto stretto e ripetutamente».

E cosa pensa Lotito di questa situazione? «Claudio è dispiaciuto, molto dispiaciuto. Come d’altronde tutti coloro che amano, davvero, la Salernitana».